Uragano Harvey, alluvione catastrofica: almeno 5 morti, persone sui tetti che chiedono disperatamente aiuto [FOTO LIVE]

Situazione di forte emergenza in Texas, dove l'Uragano Harvey ha causato finora cinque vittime, danni pesanti e molti feriti. Si tratta di un'alluvione catastrofica

Sono almeno cinque finora le vittime dell’Uragano Harvey che si e’ abbattuto sul Texas: lo scrive il Nyt. Si è tratta di un’alluvione “catastrofica”, con oltre mille persone salvate e cinque vittime. L’uragano, pur essendo stato declassato a tempesta tropicale, continua a portare devastazione in Texas e in particolare nell’area urbana di Houston, da quanto riferiscono i media locali. Secondo il servizio Meteo nazionale Usa c’è una “nuova emergenza” e una nuova allerta legata alle alluvioni.

Il servizio Meteo ha avvertito di restare in casa se non per casi di estrema necessità. Il governatore Greg Abbott ha dichiarato che l’emergenza adesso sono le inondazioni e che le città di Houston e Corpus Christi hanno registrato già 50 centimetri di pioggia. Le vittime accertate, fino ad ora, sono due, la più recente confermata è una donna, intrappolata nella propria abitazione a Rockport dove era esploso un incendio e un’altra donna che ha tentato di uscire dall’auto sommersa dall’acqua a Houston. 

Soccorsi in piena attività: in campo, o meglio in acqua, ci sono migliaia di soccorritori che con gommoni e mezzi speciali stanno setacciando città e villaggi, da Houston a Corpus Christi, alla ricerca di persone in difficolta’, rimaste intrappolate dalle inondazioni. Molte zone devastate sono inaccessibili e le piogge proseguiranno per alcuni giorni, facendo arrivare il livello dell’acqua ad oltre un metro in alcune località. 

Le autorita’ hanno invitato le persone intrappolate dagli allagamenti causati dall’uragano Harvey ad andare sui tetti delle loro case e ad agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori.

Si moltiplicano su Twitter ed altre reti sociali gli appelli alle autorita’ e ai soccorritori delle persone rimaste intrappolate dagli allagamenti causati dall’uragano Harvey in Texas. Gli autori dei post, spesso rimasti senza elettricita’, lasciano indirizzo e numero di telefono, a volte postando anche foto dei loro bambini.

La situazione in Texas “è grave e peggiorerà”, ha affermato il governatore dello stato americano Greg Abbott. Abbott ha annunciato che la Guardia nazionale texana è stata dispiegata a Houston, che si trova in alcune zone letteralmente sommersa dall’acqua.

Si tratta dell’uragano più potente ad essersi abbattuto sugli Stati Uniti dal 2005, e fa ancora paura. Harvey per giorni, almeno fino a mercoledi’, continuera’ a scaricare pioggia sulla Gulf Coast. Dopo aver toccato terra venerdi’ notte come uragano di categoria 4 (su una scala di 5), Harvey e’ stato declassato a tempesta tropicale con venti fino a 110 km orari.
Tuttavia il suo lento progredire, a circa 2 chilometri all’ora, lo ha reso un fenomeno altrettanto pericoloso, perche’ le piogge cadono sulle stesse zone per quattro o cinque giorni di seguito. L’ultima vittima di cui si ha notizia e’ una donna, annegata a Houston dopo aver abbandonato la propria auto ormai sommersa dall’acqua. Una persona e’ deceduta perche’ e’ rimasta intrappolata nell’incendio della sua casa nella regione di Rockport.
A Houston, la quarta citta’ piu’ popolosa degli Stati Uniti, 6,6 milioni di abitanti, Harvey ha lasciato dietro di se’ strade sommerse, case senza tetto, cartelli di segnalazioni e linee telefoniche sradicate. Alle 07:00 di mattina erano gia’ cadutri 70 cm di acqua. Hobby International, uno dei due aeroporti della citta’, ha cancellato tutti i voli, mentre il George Bush International opera in maniera limitata. A Houston, dove piove da sabato notte, l’NWS ha diffuso ripetuti allerta allagamenti. La situazione e’ ancora piu’ drammatica per i senzatetto, che spesso dimorano nelle zone meno alte. Drammatiche le richieste di aiuto, a volte diffuse tramite ‘tweet’ direttamente alle autorita’ competenti. I servizi di soccorso lavorano senza sosta, piu’ di mille le risposte a richieste di aiuto per acqua alta nella notte di sabato. Le autorita’ municipali non hanno esitato a chiedere ai cittadini di cercare rifugio sui tetti, perche’ gli ultimi piani non sono abbastanza sicuri. “Il posto piu’ sicuro e’ a casa: molte case sono inondate, riceviamo richiesta di soccorso, ma aiuteremo tutti”, ha detto il sindaco, Sylvester Turner, parlando con calma impressionante, nella conferenza stampa convocata. “I soccorritori stanno facendo la loro parte: non muovetevi”. 
Difficolta’ anche per le imbarcazioni: almeno 32 le persone tratte in salvo dalle acque antistanti il Texas da quando e’ cominciata la tempesta. Intanto sono stati portati via dalla prigione locale, a Rosharon, circa 4.500 detenuti. A Port Aransas, lasciata disabitata dai suoi abitanti, alcune barche sono state scaraventate in mezzo alle strade. “Ci vorranno anni per riprenderci da questo disastro”, ha detto il responsabile dell’agenzia federale per le situazioni di emergenza, Brack Long. “Lo ricorderemo come un evento storico”.
“Sto andando a un meeting del governo (in teleconferenza) alle 11:00 (le 17:00 in Italia) su #Harvey. Anche gli esperti dicono di non aver visto nulla di simile”. Ha twittato il presidente Usa Donald Trump che segue quanto accade in Texas. Il presidente americano sempre su Twitter ha elogiato “il grande coordinamento tra le agenzie a tutti i livelli del governo. Si gestiscono la pioggia persistente e le inondazioni. Migliaia soccorsi.”
Il Centro Nazionale Uragani (CNH) ha segnalato che l’occhio del ciclone, che ha venti massimi sostenuti di 75 chilometri all’ora, si trova a 70km ad ovest-nordovest di Victoria e a 105km a est-sudest di San Antonio, sempre in Texas. Nel bollettino delle 14:00 ora italiana, il servizio ha segnalato che la tempesta “rimarra’ a terra o con movimenti molto vicini alla costa fino a lunedi’”.