L’Uragano Leslie tocca terra in Portogallo con raffiche a 170 km/h: 27 feriti ed evacuazioni, 324mila persone senza elettricità

L'Uragano Leslie ha raggiunto la costa del Portogallo con raffiche di vento fino a 170km/h: è la tempesta più forte a colpire il Paese dal 1842

L’Uragano Leslie, declassato a tempesta tropicale, ha superato le Canarie, ed ha raggiunto la costa del Portogallo con raffiche di vento fino a 170km/h.
La prima città ad essere stata investita è stata Figueira da Foz, a circa 200 km a nord di Lisbona, e secondo il National Hurricane Center statunitense la tempesta dovrebbe spostarsi durante la giornata di oggi verso il nordest della penisola iberica.
In Spagna sono attese raffiche di vento fino a 100 km/h e piogge intense, fino a 75mm in 24 ore: diramate allerte rosse e arancioni in 39 province, oltre che a Ceuta e Melilla.

Secondo quanto riferito dalla protezione civile portoghese, 27 persone sono rimaste ferite, e si registrano numerosi crolli di alberi e danni. Circa 60 persone sono state evacuate in via precauzionale.
Oltre 324mila persone sono rimaste senza elettricità.
Il distretto più colpito dal maltempo è stato quello di Coimbra (centro), poi quelli di Leiria (centro), Aveiro (nord), Viseu (nord), Lisbona e Porto (nord). Nel complesso, i servizi di soccorso hanno accertato 1.900 incidenti, in grande maggioranza provocati da alberi sradicati o danneggiati dalla violenza del vento.
La protezione civile ha invitato la popolazione a rimanere in casa e a non avvicinarsi alle coste.

La tempesta, la più forte a colpire il Portogallo dal 1842, ha costretto le autorità a cancellare decine di voli in partenza e arrivo negli aeroporti di Lisbona, Madeira e Oporto.

Leslie è stato soprannominato uragano “zombie” perché formatosi il 23 settembre, ha vagato per settimane nell’Oceano Atlantico. Si è poi indebolito in tempesta prima di raggiungere la costa portoghese nelle prime ore della domenica. “Il grosso del pericolo è passato“, ha detto Luis Belo Costa, capo della difesa civile.

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