L’Uragano Mediterraneo “Numa” cambia traiettoria e si intensifica sul mar Jonio: allerta meteo prolungata fino al weekend

Allerta Meteo, l'Uragano Mediterraneo "Numa" cambia traiettoria rispetto alle precedenti previsioni: persisterà più a lungo sul mar Jonio e diventerà molto più profondo e violento, forte maltempo al Sud fino al weekend

Allerta Meteo – Continua ad imperversare il maltempo al Centro/Sud per l’Uragano Mediterraneo “Numa” che ha già raggiunto il mar Jonio (più velocemente del previsto) dopo aver attraversato nella notte il Canale di Sicilia, provocando forti piogge e temporali nelle zone joniche di Calabria e Sicilia e in gran parte del Centro/Sud. Forti acquazzoni hanno colpito la fascia jonica tra messinese e catanese compromettendo la distribuzione idrica a Messina, che è rimasta ancora una volta senz’acqua. Ma le piogge più forti si stanno verificando in Puglia, dal Gargano al Salento: dalla mezzanotte sono caduti 74mm a Cerignola, 54mm a San Ferdinando di Puglia, 51mm a Castrignano de’ Greci, 45mm a Monte Sant’Angelo, 33mm a Cagnano Varano, 32mm a Collepasso, 31mm a Tuglie e Terlizzi, 24mm a Gallipoli, 23mm a Lequile e Palo del Colle, 21mm a Brindisi, 20mm a Taranto, Ostuni e Locorotondo. Forti piogge anche nella Calabria jonica centro/settentrionale, tra le province di Crotone e Cosenza con 40mm a Oriolo, 39mm ad Albidona, 34mm a Cropalati, 32mm a Corigliano Calabro, 30mm a Sibari e Cerchiara di Calabria, 25mm a Cassano allo Ionio. Le temperature sono in aumento, e piove anche in alta montagna. Ha nevicato invece nella notte sull’Etna, che stamattina sta regalando una visuale meravigliosa grazie alla tregua di bel tempo concessa sulla Sicilia orientale e sulla Calabria meridionale.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli per le prossime ore evidenziano un particolare molto importante e pericoloso per il Sud: l’Uragano Mediterraneo “Numa” si intensificherà molto più del previsto sul mar Jonio, diventando tra oggi e domani un vero e proprio “mostro”: la pressione, attualmente intorno a 1005hPa, scenderà fino a 990hPa e forse domani sera anche 988hPa. I venti ciclonici intorno alla tempesta diventeranno furiosi, fino a 120km/h, provocando mareggiate sulle coste esposte, soprattutto tra il Salento e la Calabria jonica. Inoltre avremo altri forti temporali non solo sullo Jonio, tra il Salento e la Calabria (che saranno le zone più colpite), ma anche nel basso Tirreno, tra Calabria e Sicilia. Il maltempo, inoltre, si prolungherà fino al weekend: soltanto dopodomani, Sabato 18 Novembre, l’Uragano Mediterraneo “Numa” si sposterà sulla Grecia già falcidiata da una terribile alluvione, quindi per altre 48 ore avremo forte maltempo in tutto il Sud, e soprattutto su Puglia e Calabria che saranno le Regioni più colpite, ma non le uniche perchè le avversità meteorologiche proseguiranno anche tra Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Basilicata e Sicilia.

Nella gallery a corredo dell’articolo tutte le mappe dei modelli dell’ISAC-CNR (Bolam e Moloch) da cui emerge chiaramente l’entità del maltempo dei prossimi due giorni a causa dell’Uragano Mediterraneo “Numa” sul mar Jonio. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: