Viaggio a Matera, alla scoperta del presepe vivente più grande al mondo [GALLERY]

Mancano ormai poche ore all’inaugurazione del presepe vivente più grande del mondo, nella suggestiva cornice dei Sassi di Matera. Ecco quando si terrà e le novità di quest’edizione

Aprirà i battenti il 17 dicembre (a seguire 18-23-26-30 dicembre), sino all’Epifania (5-6-7 gennaio), il presepe vivente più grande al mondo, nella suggestiva cornice dei Sassi di Matera.

Sito Unesco, scenografia naturale di film di culto, dal pasoliano “Vangelo secondo Matteo”, all’hollywoodiano “The Passion”, Capitale della cultura 2019, Matera diventa il set perfetto per Dies Natalis, promosso da Murgia Madre con Bit Movies e Unpli (Unione Nazionale delle Pro loco d’Italia), patrocinato dal Comune, Tra grotte naturali, costruzioni ipogee, cisterne, chiese e oltre 400 comparse, i cui abiti sono stati cuciti, in buona parte dalle detenute del carcere di Lecce, il presepe vivente sarà “diviso” in due parti: una nella piazza di San Pietro Caveoso e nei pressi della chiesa di Santa Maria dell’Idris, aperta a tutti.

Un’altra parte sarà costituita da un percorso a pagamento (5 euro, 4 per i residenti a Matera), che si snoderà nei Sassi. Per la prima volta alla visita accedono soggetti con disabilità sensoriali e ipovedenti. L’intera città,  scavata nella roccia calcarenitica, un tempo cuore della civiltà contadina, rivive l’atmosfera del Natale soprattutto di sera quando le luci, disseminate ovunque,   conferiscono a questo luogo, già di per sè magico, delle fattezze simili  a quelle di un presepe di  cartapesta con un’unica differenza: qui è la natura  la sola artefice  di  cotanta maestria e grandiosità.