Voci sott’acqua: al via un nuovo anno di attività sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica

A partire da giugno 5 nuovi video-ritratti saranno rilasciati sui canali del progetto per raccontare le storie di chi si prende cura dei pazienti affetti dalla patologia, mentre nelle sale cinematografiche italiane, fino al 20 giugno è in proiezione il trailer del cortometraggio “IPF”

Continuano le attività in programma per Voci Sott’Acqua, il progetto di sensibilizzazione sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica nato all’inizio del 2017 con l’obiettivo di far conoscere questa patologia rara polmonare che colpisce oltre 15.000 persone in Italia.

Durante il primo anno, grazie a una serie di iniziative e attività di alto valore artistico e culturale, il progetto ha ottenuto grande visibilità, soprattutto tra i pazienti e le associazioni sparse sul territorio.

In un anno dalla sua nascita, i canali social e il sito di riferimento del progetto sono diventati la più grande community italiana dedicata alla patologia. Un luogo virtuale di incontro e di confronto per le persone affette dalla malattia e per i loro caregivers, dove scambiarsi pareri, trovare informazioni, spunti e consigli.

Voci Sott’Acqua prosegue con la volontà di allargare lo sguardo, di raggiungere sempre più persone per sensibilizzare non solo i medici e i caregivers, ma anche il maggior numero possibile di persone sul territorio nazionale. Sono ancora in molti, infatti, a non conoscere la patologia.

Le attività in programma per il prossimo anno iniziano con un nuovo ciclo di video-ritratti di persone che ogni giorno hanno a che fare con l’IPF: medici, infermieri, presidenti delle associazioni pazienti, caregivers. Nel corso dei prossimi mesi, iniziando da giugno, sarà possibile conoscere la storia di 5 persone collegate dal filo comune del prendersi cura.

Tra gli intervistati Stefano Tintoriinfermiere dell’UO di pneumologia dell’ospedale San Giuseppe di Milano, la dottoressa Antonella Caminatipneumologa sempre dell’ospedale San Giuseppe, ma anche i presidenti di due diverse associazioni pazienti e un malato, con una storia di forza e determinazione uniche.

In questi giorni, inoltre, è in corso la divulgazione nelle sale cinematografiche italiane del trailer del cortometraggio “IPF” firmato da Davide Gentile e prodotto da K48. Dal 7 al 20 giugno le sale dei circuiti Moviemedia e Rai trasmettono il trailer del cortometreggio, un’azione intrapresa con la volontà di raggiungere un pubblico il più vasto ed eterogeneo possibile.

E ancora tante attività in programma come le interviste in strada ai passanti, la staffetta del respiro per portare simbolicamente i messaggi delle persone affette da IPF, la produzione di nuovi video animati e il supporto alle attività delle associazioni del territorio.

Reverb, la start up milanese che ha ideato e realizzato l’intero progetto, ha pensato a un modo per raccontare una malattia come la Fibrosi Polmonare Idiopatica, cronica e senza cure definitive, attraverso un approccio positivo, con uno sguardo rivolto al miglioramento della qualità del tempo che rimane, con l’attenzione alla vita ancora da vivere.

Da questa prospettiva sono nate tutte le attività del progetto, dal reading teatrale Respirare Sott’acqua, piccoli esercizi di sopravvivenza spirituale, ai video ritratti dei pazienti che raccontano le loro strategie per affrontare la vita, dai video animati informativi sulla patologia e sulle attività in corso fino alle interviste ai medici specializzati. Un programma ambizioso che è reso possibile grazie al contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim.