Vulcano Kilauea: si apre la 18ª fessura mentre si teme già la prossima, possibile un’evacuazione di massa [GALLERY]

La frattura è lunga circa 300 metri e la lava raggiunge diverse decine di metri di altezza. Un lento flusso di lava si sta muovendo dal condotto

È stata confermata un’altra nuova eruzione nel distretto di Puna, sulla Grande Isola delle Hawaii, dopo che le autorità avevano riportato eruzioni di lava ed emissioni di vapori tra le fessure numero 16 e 17. Il numero totale sale, dunque, a 18. La nuova apertura si trova su una proprietà privata.

Le osservazioni aeree del Servizio Geologico americano (USGS) della nuova eruzione indicano che la frattura è lunga circa 300 metri e che la lava raggiunge diverse decine di metri di altezza. Un lento flusso di lava si sta muovendo dal condotto.

Nella mattinata di ieri, invece, la polizia si è recata porta a porta a Halekamahina Loop Road per esortare i residenti a lasciare l’area a causa dell’apertura numero 17. La protezione civile della Contea delle Hawaii ha riferito che, nel frattempo, un’altra struttura non specificata è andata distrutta a est di questa fessura.

Le fratture lungo l’autostrada 132 sono peggiorate in maniera notevole e stanno emettendo vapore, il che fa temere all’autorità che sarà presto il sito della 19ª fessura. L’autostrada è importante perché serve come deviazione per raggiungere le aree di Kalapana e Kapoho. Dalla Guardia Nazionale fanno sapere che “nell’esercito ci piace avere due vie d’uscita da una situazione pericolosa. Se quella strada dovesse essere bloccata, dovremmo cominciare a pianificare un’evacuazione di massa”.

Da oltre 10 giorni ormai, la lava striscia e scoppietta tra le zone residenziali del distretto di Puna. Romba come un motore, la sua forza assoluta provoca un distinto fruscio mentre erutta e ribolle. Il vulcano Kilauea sovrasta quest’angolo della Grande Isola, rappresentando una fonte di orgoglio, venerazione e ispirazione, ma anche di paura.

Ora l’aria ha l’odore di uova marce. Vicino ad una fessura la lava emerge dal suolo, i gas tossici infiammano naso, gola e polmoni. Anche se non si possono vedere, sono questi i gas che possono ferire o addirittura uccidere. Mentre i flussi di lava si raffreddano, scoppiettano e ardono, emettendo fumo grigio o nero. Il calore in prossimità della lava diventa insopportabile. Anche i flussi più freddi, che si muovono lentamente, sono in grado di generare calore a sufficienza da farlo avvertire sotto le suole delle scarpe. Se il magma entra in contatto con le acque sotterranee crea un rumore sordo che somiglia a quello di un motore a reazione.

Questa è una breve sintesi di ciò che residenti ed esperti sul posto riportano di sentire e provare in questi giorni alle Hawaii. La situazione è grave al punto che il Presidente Donald Trump ha approvato la dichiarazione dello stato di calamità avanzata dal Governatore David Ige.

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