IL CLIMA CAMBIA, E L’HABITAT DEGLI ORSI BIANCHI RISCHIA DI ESSERE DISTRUTTO.

A cura di Ilaria Calabrò

Come promesso, da oggi iniziamo con questa nuova rubrica sul clima correlato al magnifico mondo degli animali in cui analizzerò i molteplici problemi, dovuti ai cicli e cambiamenti climatici, presenti sulla terra che vedono come vittime gli animali e la loro evoluzione. Qui di seguito vi esporrò il problema degli orsi bianchi ritenuti purtroppo tra le prime vittime del clima.

A 100 giorni dall’inizio del Summit di Johannesburg, un nuovo studio del WWF dimostra che il riscaldamento globale rischia di distruggere l’habitat nel quale vive e regna da centinaia di migliai di anni l’orso bianco.

Il rapporto “Orsi bianchi a rischio” esamina i fattori di rischio per i 22.000 orsi bianchi che vivono nelle regioni Artiche e mette in luce che il cambiamento climatico è la minaccia numero uno alla sopravvivenza del più grande carnivoro terrestre a livello mondiale. Gli scienziati ONU dell’IPCC ritengono che il cambiamento climatico delle regioni polari potrebbe essere maggiore che in qualunque altra zona terrestre. Il report del WWF evidenzia inoltre che i mutamenti climatici stanno già influenzando la condizione degli orsi bianchi nella Baia di Hudson in Canada – un tendenza indicativa di cosa ci possiamo aspettare per tutti gli orsi bianchi nel futuro. Il Canada ospita il 60% di tutti gli orsi bianchi presenti sul nostro pianeta. Il portavoce del WWF Italia ha detto che:“Dallo studio del WWF si nota che gli orsi bianchi stanno subendo le conseguenze del cambiamento di clima”. “Da quando il ghiaccio del mare si sta riducendo nell’Artico, le condizioni per la sopravvivenza dell’orso bianco sono minacciate. Il ghiaccio si sta sciogliendo anticipatamente nella primavera e ciò obbliga gli orsi bianchi a trasferirsi già nell’entroterra senza permettere loro di sviluppare abbastanza riserve di grasso per sopravvivere durante la stagione senza ghiaccio. Entro la fine dell’estate diventeranno orsi scheletrici, e questo nel peggiore dei casi influenzerà negativamente le loro capacità riproduttive.”

Il ghiaccio è essenziale alla sopravvivenza degli orsi bianchi poichè costituisce una piattaforma dalla quale gli orsi cacciano il loro sostentamento primario, le foche dagli anelli e le foche barbate. La diminuzione del ghiaccio e periodi più lunghi senza ghiaccio, limitano il periodo che hanno gli orsi per cacciare. Ciò significa che hanno meno risorse di grasso per sopravvivere durante la più lunga stagione estiva. Inoltre, il peso ridotto del corpo riduce la capacità di allattare nelle femmine di orso, portando ad una maggione mortalità tra i cuccioli. Meno del 44% in genere sopravvive alla stagione priva di ghiacci. Il rapido cambiamento nell’artico significa che non c’è tempo da perdere per ridurre l’inquinamento che provoca il riscaldamento globale. “Le nazioni artiche, casa della maggior parte degli orsi bianchi, dovrebbero farsi carico per prime della lotta contro il riscaldamento globale”, ha detto il Direttore del Programma sui Mutamenti Climatici del WWF Internazionale.

L’impatto dei mutamenti climatici sta in cima ai problemi che l’orso bianco si trova ad affrontare, ma ovviamente ce ne sono altri che affronterò prima possibile per tenervi informati su questi gravi problemi che a volte vengono presi troppo sotto gamba.