a cura di Santi D’Aliberti
Nello stretto di Bering, il braccio di mare che separa l’Asia dall’America, si trovano due isole, proprio nel mezzo, una appartiene alla Russia, una agli USA.
La più grande e più occidentale è Ratmanova Ostrov (Russia) (Big Diomede in inglese, Imaqliq in dialetto Cukco), la più piccola e orientale è Little Diomede (USA) (Inaliq in Cukco).
Sono separate da appena 3 km e, come si vede nella bellissima immagine satellitare a fianco, sono spesso unite dalla banchisa polare.
Inoltre tra le due isole passa la linea immaginaria del cambio di data (è la linea bianca nell’immagine), per cui, facendo una “passeggiata” di appena mezz’ora, si può passare dalla Russia agli USA e anche passare da un giorno ad un altro: basta andare da Little Diomede a Ratmanova e si va avanti di 24 ore, basta andare da Ratmanova a Little Diomede e si torna indietro di un giorno.
Gli europei scoprirono queste due isole per la prima volta nel 1648, per merito dell’esploratore russo Deznev, in onore del quale fu dedicato l’estremo capo orientale dell’Asia, capo Deznev, in Cukotka.
