Ipotesi sull’etimologia del nome “Pollino”
a cura di Renato Sansone
La prima testimonianza della presenza dell’uomo nell’area del Pollino risalirebbe al paleolitico, come dimostrano dei graffiti ritrovati nella Grotta del Romito, nella valle del fiume Lao. Nel tempo, vari popoli e culture si sono avvicendati sul territorio: arabi, normanni, angioini, svevi, saraceni, albanesi, spagnoli ne sono stati protagonisti in varie vicende, e ai tempi della Magna Grecia il territorio era conosciuto come il “Piccolo Olimpo”. Ma perchè oggi lo chiamiamo Pollino?
L’origine del nome è a tutt’oggi oggetto di controversie:
Apollo, figlio illegittimo di Zeus, è una divinità venerata nella religione greca, rappresentante il Dio della medicina. Le grandi quantità e varietà di erbe medicinali reperibili sul territorio, rappresenterebbero un legame da cui trae il nome attuale.
Essendo quindi Apollo il Dio della medicina, e trovandosi molte di queste erbe medicinali sul territorio, gli antichi potrebbero aver dato il nome del Dio venerato nella loro religione.
Probabilmente esiste qualcosa di veritiero in tutte queste opzioni: è probabile infatti che il monte Pollino fosse visto come una montagna decisamente maestosa, ricca di piante curative nel verde lussureggiante dei suoi boschi e località nella quale crescevano nuove forme di vita e nuove sorgenti.
Non avendo certezze assolute, a me piace immaginare e sognare che l’opzione più suggestiva sia quella esatta, e che il monte Pollino fosse davvero considerato a quei tempi la dimora del Dio Apollo. Non siete d’accordo?
