A cura di Renato Sansone
Grazie alla preziosa collaborazione con il CAI sezione di Castrovillari, vi riportiamo tutti i dati del mese di Maggio registrati dalla stazione di rilevamento posta al rifugio Biagio Longo.
La stazione, una Davis Vantage Pro 2 ventilata, è operativa dal 22 Marzo 2009, ed è indubbiamente un grande passo in avanti per il monitoraggio sinottico di luoghi remoti.
Il mese appena trascorso ha fatto registrare valori termici prossimi allo zero nella prima decade, ma ciò che interessa maggiormente è capire come si comporta il luogo in determinate condizioni, valutando tutti i parametri.
Il primo dato che mi sento di commentare è la direzione del vento prevalente. A quanto pare nelle notti serene e poco ventilate, la zona è soggetta ad una brezza “di monte” proveniente da E/NE. Un particolare legato indubbiamente all’orografia del posto. E’facile quindi intuire come in molti mesi all’anno, soprattutto in quelli anticiclonici, vedremo questa direzione prevalente. Al sorgere del Sole il vento generalmente ruota ad O/SO, sempre se non vi sono venti sinottici che mettono in secondo piano quelli locali a regime di brezza. Per quanto riguarda la ventilazione media, i quali dati tabellari sono espressi in Km/h, in questo mese sembra essere abbastanza calma, con un valore medio complessivo di 3.6 km/h. Bisognerà attendere molto tempo per valutare la ventosità media del luogo, ma essendo una località in valle, con vette a far da cornice al paesaggio, non ci attendiamo un vento medio elevatissimo, se non in casi particolari. Non mancano però picchi elevati, come dimostrano i 48.2 km/h registrati il giorno 16. Soltanto nei mesi successivi e ancor meglio in quelli autunnali ed invernali, avremo una mole di dati sufficiente per poter descrivere la ventosità del luogo e capire eventuali picchi in particolari condizioni. Dal punto di vista termico notiamo valori bassi nella prima decade seguiti da valori più miti nel proseguio del mese, com’è normale che sia. Ma quanto fa realmente freddo? Per rispondere a questa domanda troverete in basso 2 grafici che ci consentono di confrontare i valori registrati con un’altra stazione posta in una valle: la stazione di rilevamento di Cecita, nei pressi dell’omonimo lago silano. Prima di confrontarli però occorre precisare che la stazione silana è ubicata a 152 m s.l.m. più in alto, un dato da prendere seriamente in considerazione. Il mese di Maggio ha visto minime quasi costantemente più basse nella località silana anche sino a 3°C in alcune circostanze, anche se non sono mancate performance di tutto rispetto della località del parco del Pollino in altre, con minime di qualche decimo più basse. Sostanzialmente simili o quasi i valori in assenza di inversione termica. Discorso opposto invece per quanto riguarda i valori giornalieri, quasi sempre più bassi rispetto alla stazione silana. Questo ci porta a capire che la continentalità dell’altopiano silano e la leggerissima differenza di latitudine si fanno sentire (da non sottovalutare anche l’orografia differente delle due località). Dal punto di vista pluviometrico il mese si è chiuso a 36.6 mm. Valore molto basso per la località.
