(ANSA) Nella regione cantabrica, in Spagna, negli ultimi 41.000 anni, si sono susseguiti sette cicli di raffreddamento e riscaldamento. A scoprirlo sono stati alcuni ricercatori spagnoli dell’universita’ di Saragozza guidati da Gloria Cuenca-Bescos. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Archaeological Science. Per la ricerca, sono stati analizzati 100.00 resti presi nella caverna di El Miron. L’analisi di questi fossili ha reso anche possibile la ricostruzione della fauna che viveva intorno alla caverna e ha permesso una ricostruzione paleoclimatologica dell’ambiente circostante. Dai dati raccolti, i ricercatori spagnoli hanno capito che in 41.000 anni ci sono stati quattro periodi ‘glaciali’ instabili, due stabili e una fase di clima temperato. L’unico dubbio e’ sulla fine dell’ultimo periodo che ”potrebbe corrispondere – ha spiegato Cuenca-Bescos – all’eta’ del bronzo, all’era glaciale o all’inizio del periodo di espansione della pratica dell’agricoltura”. Inoltre, lo studio mostra che le specie predominanti intorno alla caverna durante i periodi freddi erano roditori e insettivori, ben adattabili a zone con vegetazione sparsa.
