ROMA, 26 Ago – Gli scarti di produzione del cocomero potrebbero essere usati per produrre biocarburanti. Infatti uno studio sulla rivista Biotechnology for Biofuels dimostra che le angurie invendute possono essere agevolmente usate per produrre etanolo. Lo studio è stato diretto da Wayne Fish del USDA-Agricultural Research Service presso il South Central Agricultural Research Laboratory di Lane in Oklahoma. La produzione di etanolo in un modo che sia sostenibile per le popolazioni, e cioé senza togliere troppi ettari di terreno alle coltivazioni agricole, può essere incentivata recuperando scarti di produzione che oggi semplicemente vanno persi. La coltivazione dei cocomeri produce molti scarti, il 20% dei cocomeri prodotti resta sui campi perché ha una forma esteticamente non appetibile e che quindi il consumatore difficilmente acquisterebbe, oppure perché presenta macchie o imperfezioni sulla buccia, anche queste dei deterrenti alla vendita. (ANSA)
