Cosenza, 10 feb. – (Adnkronos) – E’ emergenza maltempo in tutta la Provincia di Cosenza. Numerosi i sopralluoghi effettuati oggi dall’assessore provinciale alla viabilita’, Arturo Riccetti, insieme ai tecnici del settore viabilita’. Tantissimi i centri colpiti. Fra di essi, quelli che hanno subito maggiori danni sono i comuni di Cropalati, Rossano, Paludi, Roggiano Gravina, Firmo, Mormanno, Mongrassano, San Lorenzo del Vallo, Terranova, Aiello Calabro, Domanico, Guardia Piemontese, Malvito, Acquappesa, Belmonte. Il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, sta mantenendo in queste ore un collegamento costante con la Prefettura di Cosenza e con la Protezione Civile nazionale e regionale. ”Le insistenti piogge di questi giorni -ha dichiarato Oliverio al termine di un breefing sullo stato degli interventi- hanno fatto riemergere ferite profonde su tutto il territorio provinciale ed hanno nuovamente determinato dissesti idrogeologici che, in molti casi, hanno provocato seri danni ai centri abitati ed alla viabilita’ dell’intera provincia di Cosenza. In alcune realta’ si e’ dovuto ricorrere addirittura all’evacuazione di numerosi nuclei familiari, mentre in molti comuni l’interruzione delle strade ha determinato serissimi disagi”. ”Le nostre strutture -ha aggiunto – sono continuamente mobilitate in tutto il territorio della provincia e, in molti casi, stanno gia’ operando per consentire la mobilita’ delle popolazioni e per assicurare il funzionamento dei servizi. Di quanto sta accadendo abbiamo gia’ informato la Protezione Civile nazionale e regionale e le istituzioni interessate. Nelle prossime ore continueremo ad operare senza sosta, in stretto collegamento con gli amministratori locali, per alleviare i disagi dei cittadini. Nei prossimi giorni, appena le condizioni atmosferiche lo permetteranno, faremo una valutazione complessiva dei danni insieme ai sindaci dei comuni interessati per definire gli interventi necessari”. ”E’ chiaro, pero’ -ha concluso il presidente della Provincia di Cosenza- che il dissesto idrogeologico che caratterizza il nostro territorio ripropone, in termini drammatici la vera questione con la quale il Governo Nazionale prima o poi dovra’ definitivamente misurarsi, evitando il riproporsi di vere e proprie farse, come e’ avvenuto nel corso dell’inverno scorso quando, a fronte di danni enormi quantificabili in alcuni miliardi di euro, sono stati trasferiti alla Calabria solo 9 milioni di euro, una somma davvero ridicola rispetto ai danni registrati”.
