(ASCA-AFP) – Concepcion (Cile), 2 mar – Tre, forse quattro, persone ancora vive e intrappolate fra i detriti di un palazzo di 15 piani. Le hanno scoperte alcune telecamere speciali a Concepcion, la seconda citta’ del Cile e la piu’ colpita dal terremoto dello scorso fine settimana, mentre i soccorritori continuano a scavare con l’aiuto dei cani e di alcuni sensori in grado di rilevare fonti di calore. La citta’ e’ intanto sconvolta dai continui scontri fra esercito e popolazione, che hanno provocato un morto e 160 arresti. Per fermare l’assalto ai negozi da parte delle migliaia di sopravvissuti, i soldati hanno usato la forza disperdendo la folla con i gas lacrimogeni. Secondo quanto annunciato dal presidente Michelle Bachelet, oggi nella zona dovrebbero arrivare altri 7.000 militari. Il bilancio complessivo del terremoto parla di 723 morti, mentre comincia a delinearsi l’entita’ degli aiuti internazionali, con l’Unione Europea pronta a stanziare 4 milioni di dollari, il Giappone tre milioni e la Cina un milione. Oggi in Cile arrivera’ anche il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, per quantificare e predisporre l’intervento statunitense. Il presidente eletto Sebastian Pinera, che si insediera’ nei prossimi giorni, ha effettuato un tour della zona piu’ colpita ed ha detto che ”la situazione e’ peggiore di quello che ci si poteva aspettare”.
