Venezia, 2 mar. – L’Istituzione Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia ha registrato ieri, alle ore 23.55, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 102 cm sullo zero mareografico, che comporta l’allagamento di circa il 7 per cento della viabilita’ pedonale della citta’, con un livello variante da pochi millimetri a una media sui 20 cm in piazza San Marco, l’area piu’ bassa della citta’. La punta massima – spiega una nota – e’ coincisa con una marea astronomica di 77 cm in fase di sizigia per il plenilunio, quindi con un contributo meteorologico di 25 cm. Alla diga Sud di Lido la marea ha raggiunto i 107 cm. All’origine del fenomeno, il ritorno della sessa che nella giornata di domenica aveva raggiunto un massimo di 53 cm, e nel pomeriggio di ieri i 39 cm: al momento della massima astronomica si era pero’ attenuata, per risalire poi nella notte a 36 cm. Su tutto l’Adriatico il vento e’ soffiato con direzione variabile e con bassa intensita’ (su Venezia tra Sud-Ovest e Nord-Ovest, con intensita’ sempre inferiore ai 10 km/h); assieme al rialzo della pressione (da 1006.3 a 1012.2 hPa), questo ha contribuito a dissipare l’onda di sessa. Il Centro Maree, che nel pomeriggio aveva indicato una previsione sui 110 cm, alle ore 20.30 ha azionato le sirene di allertamento con il segnale sonoro di primo livello (110 cm), poiche’ il sovralzo di sessa era ancora sui 30 cm. (AGI)
