(ANSA) – ROMA, 23 MAR – Con il riscaldamento globale non mancheranno solo acqua e cibo, ma anche la liberta’. Gli effetti dei cambiamenti climatici si rifletteranno anche sui sistemi politici, favorendo l’insorgere di dittature e di regimi autoritari nei paesi che andranno in bancarotta. E’ lo scenario delineato da ‘Global Warning and Climate Change’, testo realizzato sulla base di una serie di ricerche universitarie europee e che domani sara’ presentato a Madrid. ”Il cambio climatico – ha detto lo spagnolo Antonio Marquina, coautore ed editore del libro, in una intervista a El Pais – provochera’ il profondo impoverimento di molte zone e favorira’ la comparsa di stati in fallimento e di regimi autoritari”. I conflitti per la scarsita’ d’acqua e di alimenti e la generazione di nuovi flussi migratori creeranno problemi politici gia’ nel medio termine in una prospettiva che arriva fino al 2050. Secondo il libro, molti paesi in Asia e in Medio Oriente rafforzeranno i loro regimi per sopravvivere. I paesi piu’ poveri invece andranno in bancarotta e si trasformeranno in stati in liquidazione. El Pais presenta il libro come ”lontano dall’essere allarmista”. E Marquina osserva: ”Non si possono negare fatti come la riduzione degli invasi fluviali e i cambi nella stagionalita’ delle piogge, con dirette conseguenze per l’agricoltura”.
