Terremoti ed eruzioni, colpa di Nibiru?

Il 2012 si avvicina e attivita’ sismica e vulcanica cominciano a far paura

A cura di Domenico Costantino

Gli studiosi mantengono uno stretto riserbo ma gli astronomi appassionati e i blogger ne sono praticamente certi: a causare questo numero crescente di terremoti ed eruzioni sulla terra potrebbe essere proprio l’influsso gravitazionale esercitato dal pianeta denominato Sedna, Xena, Eris, Nibiru e siglato 2003 UB 313.

 

Dal canto nostro,per non essere etichettati come allarmisti e catastrofisti e cosi essere accusati di pseudo procurati allarmi ,non possiamo far a ltro che prendere atto di tutto quello che sta succedendo sulla terra e documentare; inizialmente scrissi in un articolo dello scorso anno il numero crescente di terremoti definendo il 2009 come anno record,be’ a distanza di pochi mesi mi devo ricredere il 2010 sta sfondando con largo anticipo il record dell’anno precedente ,ma diamo uno sguardo a quelli che sono stati i terremoti significativi e le zone colpite.

 

PACIFICO,SUD/EST DEL MONDO,ESTREMO ORIENTE

 

Il 10 gennaio 2010 ad essere colpita dal terremoto e’ la California (magnitudo 6.5) .Epicentro del sisma e’ stato localizzato a 35 km a ovest di Ferndale e a una profondita’ di 16 km., la citta’ di Ferndale ha subito danni, ma non ci sono stati feriti.

 

Andiamo in Indonesia che e’ stata martellata dalle scosse il 13 gennaio 2010 (5.7 scala Richter) il 16 febbraio (magnitudo 6,2 Richter nella regione di Kepulauan Barat Daya), il 5 marzo 2010 (magnitudo 6.5 a largo dell’isola di Sumatra) e il 14 marzo 2010 (magnitudo 6.5 a largo dell’isola di Sumatra).

 

Ma il valzer per il pacifico e’ appena cominciato il 2 febbraio in Papua Nuova Guinea tra Indonesia e Australia (6.5 Richter) il 13 febbraio si registrava un movimento tellurico a largo delle isole Tonga (6.2 Richter) ma e’ la volta del Giappone il 26 febbraio una scossa del 7.3 scala Richter colpisce l’isola di Okinawa successivo allarme Tsunami con onde alte oltre i 2 metri fortunatamente danni limitati segue scossa di 6.9.

 

Il movimento tellurico piu’ significativo avviene il giorno dopo in Cile quando la costa del Maule il 27 febbraio alle ore 3:34 locali, trema per circa 3 minuti con una magnitudo dell’ottavo grado della scala Mercalli.Gli scienziati della NASA hanno appurato che il terremoto è stato così potente che ha spostato l’asse di rotazione terrestre di 2,7 millisecondi di arco, pari a 8 centimetri e di conseguenza ha accorciato la durata delle giornate: il cambiamento, seppur minimo, sarebbe permanente, con una riduzione di 1,26 microsecondi della durata del giorno.Le città che maggiormente hanno avvertito la scossa (VIII grado della scala Mercalli, distruttiva) sono state Talcahuano, Arauco, Lota, Chiguayante, Cañete e San Antonio . Nella capitale Santiago del Cile il sisma è stato avvertito con una forza pari al VII grado della scala Mercalli, molto forte. Il sisma è stato anche percepito in molte città argentine come Buenos Aires, Córdoba, Mendoza e La Rioja. L’allerta tsunami ha interessato ben 53 paesi. Il presidente Michelle Bachelet ha dichiarato lo “stato di catastrofe”. Ad una settimana dal terremoto i morti accertati ed identificati per il sisma sono 452. A questi vanno aggiunti i corpi ancora non identificati e i dispersi, dei quali però non si conoscono i numeri aggiornati. Due milioni gli sfollati.L’epicentro è stato calcolato nell’oceano Pacifico, a largo della costa di Maule; a circa 97 km a nord-nordovest dalla città di Chillán e a 115 km nord-nordest dalla seconda città cilena per abitanti, Concepción. Il terremoto ha generato una sessa nel lago Pontchartrain, a nord di New Orleans (USA), che si trova a circa 7600 km di distanza dall’epicentro. C’e’ comunque da aggiungere che in Cile sono state registrate tante scosse di assestamento abbastanza forti nell’ordine dei 6-7 gradi senza pero’ danni a cose o persone.

 

C’e’ da notare,infine, che i terremoti nel sud-est del mondo sono stati accompagnati da violenti tifoni e uragani colpiti Filippine,Cambogia,Vietnam;Australia ma ci potrebbe essere una correlazione fra gli uni e gli altri?Ad oggi non ci sono prove a riguardo.

 

ATLANTICO,CARAIBI

 

Facciamo un passo indietro fino al 12 gennaio 2010 giornata tragica per Haiti un terremoto catastrofico di magnitudo 7,0 scala Mercalli con epicentro localizzato a circa 25 chilometri in direzione ovest-sud-ovest della città di Port-au-Prince, capitale dello Stato caraibico nei giorni successivi altre scosse di assestamento del quinto e sesto grado. Una tragedia 500.000 morti accertati ,il mondo si mobilita’ con aiuti.

 

Ci spostiamo a Cuba e qui vi riportiamo un (ANSA_REUTERS) di ieri.

 

“Il terremoto di magnitudo 5.6 Richter che ha colpito la zona di Guantanamo, nella parte orientale dell’isola di Cuba, e’ stato seguito da una scossa di 4.8 gradi, secondo quanto riportato dal sito dell’istituto geofisico americano Usgs. I residenti di Guantanamo City, impauriti, hanno abbandonato le case sciamando in strada. L’emittente statale Radio Reloj ha riferito di danni ad alcuni edifici, ma non ha parlato di vittime o feriti. Un portavoce della base della marina americana che ospita anche il carcere in cui sono detenuti ancora 188 sospetti terroristi ha riferito che le strutture non hanno riportato alcun danno. Il terremoto e’ stato sentito tanto a Guantanamo City quanto a Santiago de Cuba.”

 

EUROPA

 

Nel nostro continente continua l’attivita’ sismica il 9 marzo alle 4 e 32 oralocale (3.32 Italiana) un terremoto tra il 6° e il 7° grado della scala Richter colpisce la Turchia centro-orientale. Colpita in particolare la provincia di Elazig,bilancio 57 vittimre e 100 feriti . Il giorno dopo 9 marzo un sisma magnitudo 4.2 ha scosso le regioni meridionali della Grecia, vicino alla città di Patrasso. L’Istituto di Geofisica di Atene ha registrato la scossa alle 14.13 ora italiana, un’ora dopo in Grecia, con epicento 150 chilometri ad ovest di Atene.

“Dopo le scosse di assestamento e il terremoto di magnitudo 8, il Cile sembra essere ancora destinato a soffrire probabili calamità naturali. Infatti, vulcanologi della Oxford University prospettano un aumento significativo dell’attività vulcanica nel corso di quest’anno. I risultati delle ricerche finora condotte dal team della Oxford University, guidato dal vulcanologo David Pyle, hanno evidenziato una stretta correlazione tra la recrudescenza di attività vulcanica e i terremoti di una certa importanza localizzati proprio lungo le coste cilene.”

 

Il 20 marzo e quindi ieri e’ stato diramato l’allarme in Nicaragua per eruzione vulcano Conception ma altri allarmi erano stati lanciati tempo fa il Colombia,Honduras ed Ecuador e di oggi la notizia che trema anche l’Islanda dove un vulcano ha iniziato a eruttare nel sud dell’Isola e oltre 500 persone sono state evacuate.

 

scrive Tg Com (http://www.tgcom.mediaset.it)

“Lo hanno annunciato le autorità di Reykjavik, secondo cui, anche se si ritiene che non sussista alcun pericolo diretto, è stato messo in atto un piano di evacuazione che prevede lo sgombero di oltre 600 persone della zona della regione del ghiacciaio Eyjafallajokull.”

 

Che cosa sta succedendo con precisione?? Mah…. di questi tempi parecchie persone importanti pensano a elezioni , a processi brevi, o a fare delle leggi per il proprio tornaconto personale noi comuni mortali,gente che guadagna 1000 euro al mese o e’ a casa senza lavoro, gente comunque attenta a quello che succede sappiamo solo una cosa : che saremo sempre gli ultimi a sapere se il mondo sta per finire!