SHANGHAI, 14 APR – Sono almeno 400 i morti e almeno diecimila i feriti per il terremoto di magnitudo 7,1 che ha colpito, alle 7,49 locali, la provincia di Qinghai, nella Cina nord occidentale. Secondo la stampa cinese, moltissime persone sono ancora sotto le macerie nella citta’ di Gyegu, zona vicina all’epicentro, nella prefettura tibetana autonoma di Yushu, secondo quanto ha dichiarato Huang Limin, vice segretario del governo locale. Le autorita’ temono un bilancio molto alto delle vittime, alcune zone della citta’ sono rase al suolo e non sono state ancora raggiunte. Il violento terremoto ha distrutto case, templi, stazioni. Le linee elettriche e delle telecomunicazioni sono interrotte. Circa 700 soldati sono al lavoro senza sosta per cercare di liberare le strade dalle macerie, nella speranza di trovare persone ancora vive. Altre 5.000 persone tra cui medici, volontari e civili sono impegnati nelle operazioni di soccorso. Secondo le prime informazioni, circa il 90% delle abitazioni di Gyegu (anche nota come Jiegu) e’ andata distrutta. L’epicentro del terremoto e’ stato localizzato nel villaggio di Rima, nella cittadina di Shanglaxiu, a circa 50 chilometri da Gyegu, a 33 chilometri di profondita’. Ma la citta’ piu’ colpita risulta proprio Gyegu, in quanto l’area di Shanglaxiu e’ poco popolata. Moltissimi anche gli studenti fra le vittime, poiche’ le scuole si stavano riempiendo quando il terremoto ha colpito la regione. ”Non so esattamente quanti ragazzi siano morti – ha detto un impiegato della prefettura autonoma di Yushu -. Gli studenti erano appena saliti in classe quando c’e’ stata la scossa”. ”Cinque bambini sono morti per certo – ha detto Chang, una insegnante della scuola elementare di Yushu – alcuni sono riusciti a scappare, altri sono rimasti sotto le macerie”. Le abitazioni della zona sono quasi tutte costruite in legno e questo facilita il crollo in caso di terremoto. Dopo la forte scossa ce ne sono state almeno un’altra ventina, la piu’ forte delle quali di magnitudo 6,3. Alle 5,39 di stamattina la stessa zona era stata interessata, secondo i sismologi cinesi, da un’altro terremoto di magnitudo 4,7. Soccorsi sono in arrivo da tutto il paese e sono gia’ state predisposte tendopoli. La compagnia aerea China Eastern ha mobilitato due aerei per portare aiuti alle popolazioni colpite. (ANSA)
