Trentino: Stambecchi tornano nel parco di Paneveggio

(ANSA) – TRENTO, 20 APR – Tornano gli stambecchi nel Parco naturale di Paneveggio, in Trentino. Con il rilascio oggi di alcuni esemplari sulle Pale di San Martino, ha preso avvio una nuova fase dell’operazione di reintroduzione di questo ungulato nei territori del parco. Nel 2000 erano stati rilasciati in Val Pradidali cinque maschi e cinque femmine provenienti dalle Alpi Marittime. La colonia fu rinforzata nei successivi due anni fino al raggiungimento di 30 capi ed e’ arrivata ai massimi livelli nell’anno 2007 con 55-60 esemplari. Si era pero’ ridotta nel 2008 a causa di un’epidemia di rogna sarcoptica fino a raggiungere circa una ventina di esemplari, un numero che non assicura la sua conservazione nel tempo. E cosi’ Parco di Paneveggio, Provincia autonoma di Trento e Provincia di Belluno hanno firmato un protocollo di intesa nel quale e’ prevista la prosecuzione dell’operazione di reintroduzione dello stambecco. Gli esemplari rilasciati oggi sono stati catturati nel gruppo montuoso delle Marmarole (Centro Cadore) dove e’ presente una colonia di stambecchi i cui fondatori provenivano dal Canton Grigioni, in Svizzera, e traslocati in una localita’ sul confine fra la provincia di Belluno e quella di Trento, fra Gosaldo e Sagron Mis. Il progetto prevede la cattura di 20 stambecchi, di cui dieci esemplari durante questa primavera ed ulteriori dieci capi nella primavera 2011 nel gruppo montuoso delle Marmarole (centro Cadore) ed il rilascio, individuato sulle Pale. Il direttore del Parco di Paneveggio, Ettore Sartori, ha sottolineato ”l’aspetto transfrontaliero del progetto nello spirito del riconoscimento delle Dolomiti patrimonio dell’Umanita’ – Unesco e come ulteriore tassello nella direzione della biodiversita”’.