BERGAMO, 16 APR – Simulare terremoti per comprenderne e, ove possibile, limitarne gli effetti. E’ l’ obiettivo della centrifuga geotecnica presentata oggi pomeriggio nei laboratori dell’Istituto Sperimentale Modelli GEOtecnici (ISMGEO) di Seriate (Bergamo), un centro di ricerca e sperimentazione che opera nel campo dell’ingegneria civile geotecnica. Si tratta di un’apparecchiatura all’avanguardia che pone l’Italia tra le prime nazioni in Europa in fatto di sperimentazione avanzata dei fenomeni sismici. Le spese di realizzazione dell’apparecchio sono state sostenute dal Dipartimento della Protezione Civile, attraverso una convenzione stipulata nel 2005 con la Fondazione Eucentre di Pavia, da anni centro mondiale per lo studio e la ricerca dei fenomeni sismici. Le centrifughe geotecniche sono complesse macchine di laboratorio che servono ad eseguire prove sperimentali su modelli fisici geotecnici in scala ridotta. Lo scopo e’ quello di riprodurre correttamente le condizioni di sforzo che si riscontrano realmente nei terreni. La centrifuga sismica presentata oggi e’ quindi in grado di simulare terremoti sui modelli fisici in scala ridotta, per studi di mitigazione degli effetti sismici su opere dell’ingegneria civile, con costi e tempi di realizzazione ridotti rispetto alle prove in vera grandezza. (ANSA).
