’Agatha’ peggio dell’uragano ’Mitch’: centinaia di morti nell’America centrale. Foto impressionanti

A cura di Redazione MeteoWeb

La tempesta tropicale Agatha che ha colpito l’America Centrale durante il fine settimana ha causato almeno 150 morti, soprattutto in Guatemala, ma anche in El Salvador e Honduras, secondo i rapporti ufficiali rilasciati dalle autorità.

L’ultima relazione del Coordinamento Nazionale per la mitigazione dei disastri ha fissato, per quanto riguarda il Guatemala, i defunti a 109 e a 54 il nmero dei dispersi in tutto il Paese. Ma, secondo le agenzie di soccorso, i morti sarebbero molti di più.

Ben 112.000 persone sono state evacuate, di cui 37 mila si trovano in rifugi temporanei, 25.000 sono a rischio, e più di 40.000 sono rimaste senza tetto.

Il presidente Álvaro Colom, che ha visitato per il secondo giorno consecutivo le zone più colpite dalla tempesta, ha detto che la devastazione che stanno provocando le forti piogge potrebbe rivelarsi peggiore di quella causata dagli urgani Mitch nel 1998 e Stan nel 2005, che fecero rispettivamente 268 e 1.967 morti in Guatemala.

Danni gravissimi e decine di morti anche in Honduras e El Salvador. In tutti e tre i Paesi le autorita’ hanno proclamato lo stato d’emergenza, mentre i soccorritori continuano a lavorare senza sosta per portare aiuto ai villaggi piu’ colpiti da piogge e inondazioni. In Guatemala, dove sono caduti oltre 90 centimetri di pioggia, decine di migliaia di persone sono state trasportate in sistemazioni di fortuna, mentre nella capitale si e’ aperta una voragine nel suolo che ha inghiottito due interi edifici. Il principale aeroporto guatemalteco è ancora chiuso a causa dell’eruzione del vulcano Pacaya della scorsa settimana, provocando un forte rallentamento nell’arrivo degli aiuti internazionali.