Prestigiacomo: "Interventi su zone a rischio frane"

Roma, 16 giu. (Adnkronos) – “Il problema della salvaguardia del suolo e’ stato enormemente sottovalutato nel nostro paese e in passato i fondi stanziati per il problema del dissesto idrogeologico sono stati pochi e male utilizzati”. E’ il messaggio che il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha inviato ai circa 600 geologi riuniti questa mattina a Roma al forum ‘Le frane in casa’, sottolineando pero’ che il governo intende intervenire sulle zone a maggior rischio. “Per queste ragioni, dopo la tragedia di Giampilieri e non solo, mi sono subito battuta perche’ il governo -continua Prestigiacomo nel messaggio- predisponesse un finanziamento importante per la tutela del suolo. Il piano straordinario sul dissesto idrogeologico, in fase di elaborazione da parte del ministero dell’Ambiente, consentira’ a breve di intervenire sulle zone piu’ a rischio. Ma sara’ solo il primo passo”. Nel suo messaggio infatti la Prestigiacomo scrive convinta che la “la situazione italiana richiede altri interventi e altri fondi da spendere bene su progetti di comparto che affrontino una per una le emergenze del territorio”. “E’ necessario, infatti, un approccio completamente diverso, che valuti il territorio e dice ancora il ministro dell’ambiente, attui la necessaria selezione per individuare le situazioni a maggior rischio. E’ triste, poi, sottolineare che molte frane, che ci hanno fatto pagare un pesante tributo in vite umane, sono causate dall’uomo, laddove questo ha modificato indiscriminatamente l’equilibrio del suolo”, ha aggiunto Prestigiacomo. “Dobbiamo porre fine all’assalto forsennato al territorio, puntando -ha sottolineato il ministro- puntando soprattutto su una programmazione mirata e rigorosa e un coordinamento serio e responsabile tra gli organismi coinvolti”. “Insomma -ha concluso- occorre pianificazione e prevenzione per combattere il rischio idrogeologico e un apporto determinante e’ anche quello dei geologi,figure che grazie alla loro professionalita’ sono in grado di interpretare lo stato di salute del territorio e dare cosi’ un grande contributo nell’evitare disastri “. (Adnkronos)