Ecco i comunicati rilasciati dall’INGV:
COMUNICATO DEL 30/06/2010
(Aggiornamento alle 18:55 ora locale)
Si segnala l’occorrenza alle 16:33 GMT di una sequenza di esplosioni maggiori. I segnali sismici indicano almeno 3 eventi esplosivi di ampiezza crescente. L’evento più forte è avvenuto alle 16:35. La sua componente VLP ha un’ampiezza circa 12 volte superiore alla media giornaliera mentre la sua componente explosion-quake associata è di ampiezza molto alta. L’evento principale è stato preceduto di circa un minuto da un altro evento esplosivo di minore entità (circa la metà). L’evento esplosivo maggiore è stato seguito da un forte incremento dell’ampiezza del tremore vulcanico della durata di circa 3 minuti.
I parametri sismologici monitorati non hanno mostrato variazioni significative prima dell’evento e dopo di esso sono ritornati ai valori medi delle precedenti 24 ore.
Le immagini delle telecamere a quota 400 non hanno, per il momento, fornito informazioni sull’evento a causa della consistente copertura nuvolosa.
Comunicato ore (ore 20:00 ora locale):
Alle 16.33 GMT, a Stromboli, la rete di sorveglianza strumentale ha messo in evidenza l’inizio di una sequenza esplosiva di tipo parossistico. A causa della fitta copertura nuvolosa le osservazioni delle telecamere, sia termiche che visibili, risultano difficoltose. Pur se con queste limitazioni, facendo riferimento alle riprese termiche, è stato possibile distinguere, in seno alle nubi, la colonna esplosiva in evidenza tra le 16.33.00 e 16.33.50.
Poco più tardi, attorno alle 16.35, la presenza di diffusi punti caldi nell’area sommitale, rilevata sempre attraverso le riprese termiche, potrebbe invece indicare locali incendi innescati dalla ricaduta di brandelli lavici incandescenti.
Il fenomeno è sotto osservazione ed ulteriori aggiornamenti saranno tempestivamente comunicati.
