A cura di redazione Meteoweb

Nato dalla collaborazione fra l’universita’ belga di Liegi e l’Osservatorio svizzero di Ginevra, il nuovo telescopio ha una lente dal diametro di 60 centimetri e sara’ gestito da una camera di controllo che si trova a Liegi, a 12.000 chilometri di distanza. ’’I due temi del progetto Trappist riguardano un campo di ricerca interdisciplinare emergente: l’astrobiologia, che punta a studiare l’origine e la distribuzione della vita nell’universo’’, ha spiegato uno dei ricercatori coinvolti nel progetto, Michal Gillon, dell’universita’ di Liegi. ’’I pianeti simili alla Terra sono obiettivi naturali per cercare la vita fuori dal Sistema Solare, mentre le comete sono sospettate di aver giocato un importante ruolo nella comparsa e nello sviluppo della vita sul nostro pianeta’’, ha aggiunto Emmanul Jehin, dell’universita’ di Liegi, che coordinera’ la parte del progetto che riguarda le comete. Per studiare le comete, spiegano i ricercatori, il telescopio e’ fornito di speciali filtri che permetteranno di studiare le molecole espulse dalle comete durante il loro viaggio intorno al Sole. (ANSA)
