Molto caldo a Roma, 118 sotto assedio

Roma, 5 lug. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – A Roma il caldo sta mettendo a dura prova tutti, anche la macchina del soccorso sanitario. Da questa mattina, il centralino dell’Ares 118 e’ letteralmente preso d’assalto da residenti e turisti. Non solo anziani cardiopatici o con problemi respiratori e bambini, ma anche giovani imprudenti che ‘sfidano’ l’afa senza prendere le giuste precauzioni. “In queste prime ore della mattina abbiamo registrato un aumento insolito del numero delle chiamate: +40% rispetto alla media, che e’ di circa 3 mila chiamate e 1.500 interventi al giorno”. A illustrare il quadro all’Adnkronos Salute e’ il direttore della centrale operativa 118 della Capitale, Livio De Angelis, che senza mezzi termini afferma: “siamo sotto assedio”. “Molte di queste chiamate – spiega De Angelis – sono riconducibili al gran caldo. A chiedere aiuto sono perlopiu’ anziani e persone che gia’ devono fare i conti con disturbi cardiocircolatori o respiratori. Pazienti che con queste temperature perdono il loro equilibrio e accusano malori. Hanno dei mancamenti. Numerose chiamate riguardano pero’ anche bambini, spesso al mare che giocano sotto un sole cocente. Gran parte di questi interventi riusciamo a risolverli sul posto, altri li trasportiamo negli ospedali della zona”. Ma la colonnina di mercurio non sta risparmiando nessuno, neanche ragazzi e ragazze in forze, che godono di ottima salute. “Giovani sani ma imprudenti”, spiega De Angelis. “Che non seguono le regole basilari per proteggersi dal gran caldo, come ad esempio quella di idratarsi a dovere. Spesso si tratta di giovani turisti – sottolinea il direttore – che anche nelle ore piu’ calde attraversano a piedi la citta’. Molte chiamate – conclude De Angelis – ci arrivano infatti dal centro, dal cuore turistico di Roma”.