Islamabad, 7 ago. – Le piogge monsoniche delle prossime ore potrebbero aggravare in Pakistan il livello delle inondazioni, che hanno gia’ fatto 12 milioni di sinistrati nelle sole provincie del Punjab e del Pakhtunkhwa Khyber; le inondazioni si stanno spostando piu’ a sud, nella fertile provincia del Sindh, dove mezzo milione di persone sono gia’ state fatte allontanare dalle case lungo il fiume Indhus. “Le piogge monsoniche continuano in tutto il Pakistan e non c’e segno che si fermeranno” ha detto preoccupata la portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Melissa Fleming. I servizi metereologici avevano lanciato venerdi’ un allarme rosso contro la “minaccia “imminente ed estrema” di alluvioni: il meteo ha previsto piogge fino a domenica, il che potrebbe aggravare una situazione che gia’ non ha precedenti.Un portavoce dell’Autorita’ Nazionale per la Gestione delle Emergenze, Ahmad Kamal, ha detto che il bilancio delle vittime “e’ in aumento”. Secondo il portavoce, l’allarme e’ soprattutto per la diga di Guddu, dove nelle ultime 24 ore le acque sono cresciute in maniera significativa e il bacino e’ al limite della sue capacita’. (AGI)
