Aiuti Pakistan, attenzione a false ONG

(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 23 AGO – False ong nate a scopo di lucro o legate a gruppi di integralisti islamici rischiano di vanificare gli aiuti alle vittime delle alluvioni in Pakistan. La denuncia viene dal vescovo di Faisalabad, mons.Joseph Coutts, il quale, in una intervista all’agenzia vaticana Fides, ha messo in guardia i donatori, invitandoli a rivolgersi preferibilmente alla Caritas. Secondo Coutts vi sarebbero ”false Ong, nate per speculare e appropriasi di fondi”, ”associazioni legate a gruppi integralisti islamici”, ma anche ”in area protestante” ne starebbero nascendo a decine, rendendo difficile il coordinamento e il controllo dei fondi. Mons. Coutts, che e’ anche presidente della Caritas pakistana, ha poi annunciato per domani, 24 agosto, una giornata di preghiera per i cattolici in tutto il Paese per le vittime delle alluvioni e per i profughi. Intanto – assicura il vescovo – ”il nostro impegno prosegue accanto alle istituzioni civili, con cui cerchiamo di coordinare gli sforzi”. Sforzi rivolti a tutti ”senza alcuna discriminazione”. Ieri, alcuni missionari avevano denunciato una scarsa attenzione per i profughi cristiani. ”Si preannuncia per loro una grande sofferenza – ha detto mons. Coutts – che cercheremo in tutti i modi di attutire”. L’associazione cattolica, da parte sua, presta assistenza e soccorso ”a tutti i profughi, senza alcuna discriminazione, e sono al 99% musulmani”. Gravissima la situazione alimentare, che, con il passare dei giorni – avverte il vescovo – potrebbe vedere compromesso anche il raccolto autunnale: una possibile ”catastrofe alimentare” alla quale solo un consistente aiuto internazionale potrebbe porre rimedio.