(AGI) – Roma, 23 ago. – Un esemplare di iguana lungo circa un metro e’ stato recuperato dai Forestali del Servizio Cites e da personale della Protezione civile del Campidoglio a Casal Palocco, alle porte della capitale: ad avvistarlo, nei pressi della propria abitazione, era stata una signora romana. L’animale esotico, protetto dalla Convenzione di Washington che tutela il commercio delle specie minacciate di estinzione, sara’ trasportato presso un centro di recupero di fauna selvatica in provincia di Rieti che provvedera’ a fornirgli tutte le cure necessarie. I Forestali stanno ora cercando di risalire a chi abbia potuto abbandonare l’iguana: non si esclude che possa essere stata abbandonata in quanto proveniente dal traffico internazionale di specie protette. Mentre decisamente meno probabile appare l’ipotesi che possa essere sfuggita inavvertitamente al proprietario. “Il ritrovamento dell’iguana – spiegano gli esperti dl Servizio Cites – e’ l’esempio di come non siano piu’ solo i cani e i gatti ad essere abbandonati durante il periodo estivo, ma sia sempre piu’ frequente l’abbandono di animali esotici: basta ricordare i due pericolosi serpenti a sonagli catturati nella Pineta di Castelfusano un anno fa, il caimano rinvenuto nel modenese, la tartaruga alligatore abbandonata a Roma o il pitone ritrovato in Toscana pochi giorni fa”. A questi rinvenimenti di esemplari esotici si aggiungono gli avvistamenti di altri animali, per i quali pero’ non vi e’ certezza dell’esistenza, come ad esempio la pantera ricercata orami da mesi nei dintorni di Palermo o la tigre avvistata nelle campagne fiorentine. Il Corpo forestale dello Stato raccomanda in ogni caso a tutti i cittadini di “non acquistare animali di dubbia provenienza o dei quali non si conosce l’etologia e soprattutto consiglia di non comprare mai un animale solo perche’ esotico e poi scoprire di non essere in grado di gestirlo”.
