Roma, 3 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – L’ondata di maltempo che si e’ abbattuta sul Pakistan rischia di minare la salute di centinaia di migliaia di persone, perche’ in circostanze come queste si diffondono rapidamente, oltre al colera, patologie come diarrea, disturbi gastrici, malattie respiratorie e della pelle. A spiegarlo e’ l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms), che in una nota descrive i passi che sta compiendo, al fianco delle autorita’ pakistane, per aiutare la popolazione messa in ginocchio dalle inondazioni. Almeno 39 strutture sanitarie sono andate distrutte, con la perdita di tonnellate di farmaci, denuncia l’Oms. Ora la priorita’ e’ controllare tutte quelle malattie legate alla qualita’ dell’acqua, come dissenteria e infezioni respiratorie, curare i feriti e mettere in atto tutti quegli interventi per distribuire e rendere l’acqua potabile. C’e’ un enorme bisogno di farmaci e materiali sanitari per curare le persone investite dall’emergenza, cosi’ come di vaccini per immunizzare i bambini, soprattutto contro la polio e il morbillo. E’ attivo il sistema di allerta rapida di eventuali focolai di malattia, anche se nessuno finora e’ stato confermato. Tuttavia la preoccupazione resta alta. Fino a ieri sono stati trattati, tra team mobili e strutture fisse, 15 mila persone, molte delle quali affette da diarrea, conclude l’Oms.
