A cura di redazione Meteoweb
Organizzato dalla Fondazione Clement Fillietroz, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta ed il Planetario di Lignan, l’evento – considerato la festa dell’astronomia piu’ antica d’Italia – costituisce un tradizionale momento d’incontro per astrofili e l’occasione per i curiosi di avvicinarsi al piacere dell’osservazione del cielo. La 19/a edizione e’ dedicata alla planetologia, branca dell’astronomia che studia le caratteristiche dei pianeti, dal Sistema Solare ai pianeti extrasolari. Lo Star Party e’ anche inserito nella lista ufficiale delle manifestazioni per il 2010 Anno Internazionale della Biodiversita’, proclamato dalle Nazioni Unite, dal momento che lo studio della possibilita’ di vita su altri mondi si e’ rivelato strettamente legato alla comprensione dei meccanismi della vita sul nostro stesso pianeta, nelle sue innumerevoli forme e varieta’. Nel centenario della morte, avvenuta il 4 luglio 1910, e a quattro secoli dalle osservazioni di Giove e dei suoi satelliti compiute da Galileo, lo Star party rendera’ omaggio al piu’ grande astronomo italiano degli ultimi secoli: Giovanni Virginio Schiaparelli. Alla sua scoperta piu’ famosa e controversa, i canali di Marte, e’ dedicata la prima delle tradizionali conferenze divulgative organizzate nella Sala conferenze dell’Ostello per la gioventu’, quest’anno tenute tutte da ricercatori che lavorano all’Osservatorio Astronomico a Saint-Barthelemy con borse di studio dell’Unione Europea.
Tra gli altri temi, un appuntamento sara’ dedicato all’occultazione di una stella da parte di Plutone, pianeta nano, nella notte di San Valentino di quest’anno, mentre una terza conferenza illustrera’ perche’ le osservazioni con i telescopi sulla Terra, sono necessarie e complementari ai dati che giungono dallo spazio grazie ai satelliti artificiali. Grande protagonista dell’edizione 2010 sara’ il Planetario di Lignan: ad un anno dall’inaugurazione la struttura ha gia’ ottenuto prestigiosi riconoscimenti ed e’ stato selezionato dalla European space agency (Esa) per iniziative internazionali di comunicazione della scienza al grande pubblico.
Dal pomeriggio di venerdi’ 10 alla mattina di domenica 12, saranno proposte tre differenti proiezioni: il viaggio virtuale nel cosmo ’Il cielo d’estate’, che comprende la ricostruzione dell’eclisse totale di Sole dell’11 luglio 2010 visibile dall’Oceano Pacifico; la presentazione tematica ’1990-2010: vent’anni del telescopio spaziale Hubble’, una carrellata attraverso le scoperte ottenute con questo storico strumento; ’Distanze: la nostra posizione nell’Universo’, per imparare a conoscere le dimensioni del cosmo, dal Sistema Solare alla Via Lattea alle galassie lontane. Sono, inoltre, previste anche proiezioni di film didattici per i piu’ piccoli. Tra le altre attivita’ in programma, verranno riproposte il concorso di astrofotografia digitale, l’esposizione di apparecchiature astronomiche con scambio dell’usato, la degustazione di prodotti enogastronomici tipici, la parete artificiale da arrampicata per tutti, il concerto della Banda musicale ’La Lyretta’ di Nus e lo spettacolo di volo di aeromodelli.
Costituisce invece una novita’ l’esposizione di fotografie astronomiche ’Il cielo in mostra’. Infine, alla sera e per tutta la notte di venerdi’ 10 e sabato 11 settembre, la piazzetta del borgo, l’area Leysse’ del campo sportivo adibita per i camper e i prati di Saint-Barthelemy diverranno il luogo in cui gli astrofili potranno montare liberamente i loro telescopi e compiere osservazioni del cielo in condizioni di buio totale, con lo spegnimento dell’illuminazione pubblica unito alla fase lunare favorevole. L’iscrizione allo ’Star Party 2010’ e’ gratuita e permette di partecipare a tutti gli appuntamenti. E’ sufficiente presentarsi durante la manifestazione alla segreteria allestita all’Ostello per la gioventu’ di Lignan, dove e’ anche possibile prenotarsi e acquistare il biglietto per partecipare alle proiezioni al Planetario. (ANSA)
