A cura di Renato Sansone

Venerdì 6 Agosto 2010 il sottoscritto e i membri dell’associazione meteo Basilicata hanno raggiunto la cima del monte Pollino per un sopralluogo al nevaio posto nella dolina del monte omonimo. Lo scopo è quello di monitorare lo stato del nevaio e di verificare l’esatta ubicazione della stazione di rilevamento che sorgerà nei pressi dello stesso nevaio; un progetto al quale meteoweb fornirà la sua collaborazione.
La partenza è da Colle dell’Impiso, a 1573 m s.l.m. Siamo a qualche Km da Piano Ruggio, il luogo ormai famoso per i suoi dati eclatanti. La temperatura è ideale per una sana passeggiata tra l’aria tersa del massiccio. Subito dopo la partenza si imbocca un sentiero che senza perdere quota costeggia dall’alto i piani di Vaquarro e permette di risparmiare molta strada rispetto a quello presente più in basso. Ecco il monte Pollino totalmente sgombro da nubi.
Appena dopo aver attraversato il sentiero tra boschi di faggio, eccoci a Piano Gaudolino, a 1684 m s.l.m. Qui è presente una costruzione incustodita che qualche sito chiama Rifugio Gaudolino. Si tratta di una recente e graziosa costruzione in legno con all’interno un caminetto e panche per bivaccare una notte o fare una semplice pausa ristoro.
Da questo punto si comincia l’ascesa vera e propria attraverso un sentiero abbastanza dissestato e percorribile con qualche difficoltà. Si odono i primi tuoni e il gruppo comincia a pensare che sia meglio “abbandonare” l’ascesa. Ma non è mai facile rinunciare all’obiettivo e si decide di continuare nonostante si cominci a far sentire la fatica. Piano Gaudolino intanto è ben visibile ormai in basso ed il cielo pian pianino comincia a coprirsi minacciosamente.
I panorami che si aprono alla nostra visuale sono di rara bellezza. La maestosità della Serra del Prete con i suoi ripidi versanti, e sullo sfondo i temporali presenti dal primo mattino.
