(ANSA) – ROMA, 22 SET – La simulazione dell’esplosione di una supernova in tre dimensioni ha permesso di vedere per la prima volta passo dopo passo, come in una moviola, cosa accade durante questi fenomeni violentissimi che possono far brillare un’intera galassia. Il risultato, pubblicato sull’Astrophysical Journal, si deve ai ricercatori dell’universita’ americana di Princeton. Una supernova, spiegano gli esperti, e’ l’esplosione di una stella molto grande giunta alla fine della vita. La sua luminosita’ e’ cosi’ elevata e intensa che le supernovae sono usate come ‘candele cosmiche’ per misurare le distanze astronomiche. Prima d’ora era state fatte altre simulazioni di esplosioni di supernovae, ma al massimo a due dimensioni, e non avevano mai permesso di comprendere nel dettaglio la fisica di questi fenomeni e cosa accade fase dopo fase. Il risultato, ottenuto grazie ai supercalcolatori dell’universita’ di Princeton e del Lawrence Berkeley Laboratory, ha permesso di vedere che quando una stella molto grande invecchia, esaurendo elio e idrogeno presenti nel nucleo, comincia a bruciare il carbonio e a stratificarsi come una cipolla, con gli strati piu’ spessi concentrati al centro. Una volta che il nucleo supera una certa massa, la stella implode e il nucleo diventa piu’ grosso e caldo. Ma a questo punto l’implosione si capovolge: il materiale del nucleo agisce come uno stantuffo che emette un’onda di shock di energia e particelle inerti chiamate neutrini, vi e’ la massiccia esplosione e i gusci esterni della stella sono scagliati nello spazio.
