(ANSA) – ROMA, 11 SET – Aveva paura, tanta, Francesca Mansi negli attimi immediatamente precedenti la sua scomparsa nel nulla. Giovedi’ sera era nel bar ”La Risacca” insieme al titolare Raffaele Rispoli. Poi, in pochi secondi, un’ondata di fango ha travolto tutto e’ di Francesca se ne sono perse le tracce. Oggi Raffaele Rispoli, appoggiato ad una stampella, non fa che piangere. Ricorda quei pochi secondi: ”Francesca mi guardava con aria spaventata ed io per tranquillizzarla le ho detto ‘stai serena, l’unica paura che dobbiamo avere e che dopo ci tocca ripulire tutto”’. Poi, aggiunge, ”mi sono allontanato, sono andato in un’altra stanza e in pochi secondi non ho capito piu’ nulla”. Raffaele ricorda che inizialmente dalla porta entrava solo un po’ di fango poi ‘l’ingresso e’ stato sfondato, quasi come se fosse entrato un camion”. Oltre al titolare e Francesca c’erano anche due altre persone.”Appena sono riuscito ad rialzarmi, ho iniziato a scavare nel punto in cui era sparita Francesca – conclude Raffaele – non l’ho trovata piu’ , non ho visto piu’ il suo sorriso. Che dire, Francesca era unica, mai una risposta sgarbata, sempre il sorriso”.
