a cura di Redazione MeteoWeb

Mentre il Messico è colpito dall’Uragano Karl, e nell’Atlantico altri due spettacolari Uragani (Igor e Julia) manifestano la violenza della natura, stamattina presto ora italiana (lì erano circa le 20:00 di sera) New York è stata colpita da una violentissima tempesta che ha causato molti danni e ha anche provocato la morte di una persona. I voli aerei sono stati interrotti e la maggior parte dei treni hanno subito pesanti ritardi o non sono potuti partire per gli alberi caduti sulla linea. Paralizzate anche strade e autostrade. La vittima, alla quale si aggiungono decine di feriti, è una donna di 30 anni, morta schiacciata da un albero che è caduto sulla sua auto. Si chiamava Iline Levakis ed era di Mechanicsburg, in Pennsylvania. Al suo fianco un passeggero ha riportato diverse ferite. Secondo un portavoce della polizia, vi sono stati venti con movimento circolare fino a 130km/h. La tempesta, che dai danni provocati sembrerebbe alimentata da un tornado, oggi potrebbe essere definita ufficialmente ’tornado’ dal servizio metereologico che farà le adeguate verifiche. Il tutto è iniziato alle 17.00 con venti fortissimi che hanno progressivamente spazzato Staten island, Brooklyn, Bedford Stuyvesant e infine Queens. In pochi attimi le strade sono state ingombrate da alberi strappati e detriti, tetti sono stati scoperchiati e la corrente elettrica si è interrotta. Poco dopo la mezzanotte ancora 34mila case, soprattutto a Staten Island e Queens erano ancora senza elettricità. Ci sono state numerose segnalazioni di piccoli incendi, blackout e danni alle abitazioni, negozi e veicoli. Le piste dell’aeroporto Kennedy sono rimaste inutilizzabili a causa degli alberi trascinati dal vento e di tre grandi camion rovesciati. Due camion hanno bloccato una delle piste e il terzo è stato scaraventato contro una barriera di cemento, abbattendo un pilone e venendo trascinato sulla pista accanto. I soccorsi stanno ancora lavorando nel corso della notte per rimuovere i detriti sparsi per le strade.