Ambiente: Wwf chiede al Governo "impegni solenni"

ROMA, 16 OTT – Piu’ risorse, piani d’azione regionali, indicatori di sostenibilita’ e una legge quadro: sono questi i ”quattro impegni solenni sulla biodiversita”’ che il WWF ha chiesto al Governo italiano per il vertice mondiale sulla biodiversita’ che comincia lunedi’ a Nagoya, in Giappone. Il WWF sara’ presente al vertice con una propria delegazione e con una serie di eventi collaterali al Summit, il cui obiettivo e’ quello di ”far raggiungere nuovi accordi in grado di fermare la continua perdita di ricchezza di vita e la continua erosione dei sistemi naturali”. L’Italia si presenta al vertice con ”le carte in regola” dal punto di vista istituzionale, avendo adottato – dopo 16 anni dalla ratifica italiana della Convenzione internazionale sulla biodiversita’ del 1994 – la Strategia nazionale della biodiversita’, elaborata dal Ministero dell’Ambiente e approvata dalla Conferenza Stato-regioni il 7 ottobre scorso. Oltre ai ”quattro impegni solenni”, il WWF chiede al governo italiano di intervenire per frenare il consumo del suolo e il cambio di destinazione d’uso del territorio; di elaborare un piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici; di indirizzare virtuosamente i finanziamenti europei dei Fondi di strutturali e dei Piani di sviluppo; di porre fine allo sfruttamento eccessivo delle acque e di eliminare la pesca eccessiva e distruttiva, come quella delle spadare. Ai delegati di Nagoya il WWF portera’ diverse proposte, tra le quali quella di ”mettere il cartellino del prezzo” sulla natura e sul ruolo che svolge nel fornire aria e acqua pulita alle citta’. IL WWF propone anche di elevare al 20% entro il 2020 del territorio nazionale destinato alle aree protette e di abolire i sussidi alla pesca che portano allo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali. (ANSA)