Vicenza, 1 nov. – (Adnkronos) – Nessun pedaggio ai caselli di Soave, Montecchio Maggiore e Montebello Vicentino. Il presidente dell’Autostrada Brescia-Padova Attilio Schneck ha deciso di aprire le barriere per agevolare i veicoli in uscita dal territorio vicentino, in piena emergenza alluvione. Il provvedimento e’ arrivato su sollecitazione dell’assessore alla Protezione Civile della Provincia di Vicenza Marcello Spigolon, impegnato al Centro Coordinamento dei Soccorsi congiunto della Provincia e della Prefettura di Vicenza. “Gia’ stamane erano stati chiusi i caselli in entrata a causa degli allagamenti – commenta Spigolon – ma c’era l’esigenza di far uscire chi gia’ impegnava l’autostrada. Grazie all’apertura delle barriere, le operazioni di uscita sono state velocizzate. A Montebello, dove la situazione e’ piu’ grave visto che la Sr11 e’ gia’ satura, si stanno facendo defluire i veicoli a scaglioni di un chilometro alla volta”. Il Centro Soccorsi sta coordinando circa mille volontari della Protezione Civile, impegnati da stamattina sul territorio. Ogni organizzazione monitora prioritariamente il Comune di appartenenza, mentre il Centro indica a chi ha uomini e mezzi disponibili quali siano i luoghi e le situazioni dove intervenire con priorita’. Sacchi di sabbia vengono posizionati agli ingressi delle abitazioni e i locali interrati vengono liberati dall’acqua mediante pompe idrovore. In totale si stanno distribuendo 14mila sacchi di sabbia, 9mila gia’ nei magazzini della Provincia e 5mila arrivati questa mattina dalla Regione Veneto. In collaborazione con la Croce Rossa Italiana e’ stato allestito un punto di accoglienza a Caldogno per dare ospitalita’ a circa 40 persone evacuate dalla frazione di Cresole, fra le piu’ colpite dal maltempo. “Si prevede – conclude Spigolon – che le piogge non cessino fino a domani, per cui sono ancora tanti gli interventi da fare. La conta dei danni si fara’ a emergenza finita, quello che per ora posso, e devo, fare e’ ringraziare le tante persone impegnate per far fronte a questa alluvione. Dalle Forze dell’Ordine ai Volontari, dalla Polizia Provinciale e Locale ai Vigili del Fuoco, e naturalmente la Prefettura, un esercito di persone che sta monitorando il vicentino e continuera’ a farlo senza sosta”. (Adnkronos)
