A cura di redazione Meteoweb
L’Italia dello spazio si prepara ad affrontare due missioni da record a distanza di pochi giorni: il lancio del satellite che andra’ a completare la costellazione Cosmo SkyMed per l’osservazione della Terra, che e’ il piu’ grande programma spaziale italiano, e il lancio del modulo permanente Leonardo, con il quale l’Italia diventa l’unico Paese europeo ad avere un suo modulo sulla Stazione Spaziale Internazionale.
Il quarto satellite della costellazione Cosmo SkyMed, unendosi ai tre gia’ in orbita, e’ pronto nella base dell’Aeronautica militare americana di Vandenberg (California), dove il lancio e’ previsto alle 4,28 della notte fra il 29 e il 30 ottobre (ora italiana). Il modulo Leonardo partira’ invece dal Kennedy Space Center della Nasa a Cape Canaveral (Florida) alle 21,40 (ora italiana) del primo novembre. Lo portera’ fino alla stazione orbitale lo shuttle Discovery nella missione Sts 133, l’ultima della lunga carriera. Dopo questa missione, lo shuttle volera’ solo altre due volte e poi la storica navetta della Nasa andra’ in pensione. Due lanci a due giorni di distanza l’uno dall’altro che segnano ’’due successi della tecnologia italiana’’, ha detto il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese. ’’E’ una grandissima soddisfazione – ha osservato – vedere il completamento della la costellazione Cosmo SkyMed, un programma che dura da otto anni, considerando che il contratto e’ stato firmato nel 2002 e che e’ il risultato di uno sforzo tecnologico gigantesco la cui idea e’ nata ormai 20 anni fa’’. Oggi, ha aggiunto, ’’Cosmo SkyMed e’ la costellazione di satelliti per l’osservazione della Terra piu’ importante al mondo’’. La sua caratteristica e’ di fornire immagini radar, che permettono di fare osservazioni ripetute a distanza ravvicinata anche durante la notte e in qualsiasi condizione meteorologica. Segna un traguardo atteso da tempo anche il lancio di Leonardo, il modulo permanente multifunzione (Pmm) che il: ’’e’ il coronamento di uno sforzo altrettanto valido nel campo dell’esplorazione umana’’, ha detto il presidente dell’Asi. Leonardo diventera’ una ’’stanza’’ tutta italiana nella grande casa-laboratorio nello spazio che e’ la stazione orbitale. ’’Possiamo dire che l’Italia e’ specializzata in tema di ’casa’, considerando che con l’arrivo di Leonardo ha costruito il 50% della Stazione Spaziale Internazionale’’, ha osservato. ’’Possiamo dire – ha aggiunto – che con l’arrivo di un modulo permanente sulla stazione orbitale l’Italia diventa l’unico Paese europeo ad avere un suo modulo permanente, riconosciuto come tale dai cinque partner della Stazione spaziale: Stati Uniti, Russia, Europa, Giappone e Canada. (ANSA)
