Due i dispersi trovati morti, ma emergenza maltempo in generale miglioramento in Veneto. I livelli dei corsi d`acqua interessati nelle ultime ore da esondazioni e rotture d`argine, spiega la Protezione civile, sono in generale diminuzione, ad eccezione del Bovolenta nel Padovano che è ancora in crescita, ma la situazione è sotto controllo. Rimangono ancora fuori dalle proprie abitazioni le persone evacuate nei giorni scorsi, ospitate nei diversi centri di accoglienza allestiti tra Vicenza, Verona e Padova o da parenti e amici. Qualche problema anche sul fronte della viabilità: l’A4 è ancora interrotta tra Soave e Montebello. Da oggi Consorzio delle bonifiche e Genio civile posizioneranno idrovore per liberare la sede autostradale. La polizia stradale sta regolando il traffico delle autovetture in transito. E’ invece stato riaperto il tratto autostradale Treviso-Portogruaro. Nel Padovano le maggiori criticità si riscontrano a Veggiano, a monte della città e a Ponte San Nicolò a valle. In entrambi i casi si è avuta la rottura degli argini con inondazione delle aree circostanti e l`evacuazione di numerose persone. A Saletto per coordinare gli interventi è stato costituito un Centro operativo misto è stata allestita un`area di assistenza per la popolazione. In provincia di Rovigo è ancora dispersa una persona, l’81enne Rino Checchinato scivolato nel Po e trascinato via dalla corrente ieri mattina tra Guarda Veneta e Polesella (Apcom)
