Giornata molto calda in riva allo stretto dove il termometro nel primo pomeriggio ha varcato la soglia dei +25°. Messina rischia cosi, anche se per pochi decimi, di migliorare il suo record di caldo mensile stabilito proprio lo scorso anno, il giorno di S.Silvestro, quando nel capoluogo peloritano si registrò una massima di ben +25.4°
Per capire se si tratta di un nuovo record quindi non ci resta che attendere l’uscita del valore del decimale archiviato dalla stazione A.M.
La grande scaldata è da attribuire allo scorrimento di masse d’aria calde sub-tropicali, di origine algerina, che sono state ulteriormente surriscaldate dai forti venti di Libeccio che spirano al di sopra della dorsale dei Peloritani.
Determinante in questi casi l’effetto favonico dei venti di caduta dalle valli peloritane.
