(ANSA) – SALERNO, 13 NOV – A tre giorni dall’emergenza idrica che ha colpito Salerno e i comuni limitofi, ruolo di fondamentale importanza lo sta svolgendo laÿCroce Rossa Italiana di Salerno che, a seguito della disposizioneÿdella Prefettura di Salerno, sta gestendo la movimentazione, lo stoccaggio e la distribuzione di acqua minerale e di acqua potabile confezionata, come quella donata dall’Aquedotto Pugliese tramite la Protezione Civile della Campania. IlÿComitato Provinciale Croce Rossa di Salerno, infatti, coadiuvata da tutti i gruppi sparsi sul territorio e con il supporto del personale e dei mezzi del Centro Interventi di Emergenza di Potenza, sta effettuando la consegna di acqua potabile in bottiglie e in busta da 5 litri quelle utenze che sono state individuate e definite ‘prioritarie’. Tra queste, l’ospedale ‘San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona’, dove nelle scorse ore sono stati consegnati 1000 litri di acqua minerale, la Casa Circondariale di Fuorni (5000 litri) e il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno (1000 litri). Iÿvolontari della Croce Rossa sono anche impegnati in un duplice fronte: da una parteÿnella distribuzione ‘porta a porta’ di acqua minerale per tutte le ‘utenze sensibili’, ovvero malati gravi e/o impossibilitati a rifornirsi direttamente ed autonomamente, segnalati direttamente dal Comune di Salerno e da quello di Battipaglia e, dall’altra, a fornire di taniche le scuole di ogni ordine e grado della zona est di Salerno, al fine di tamponare, almeno temporaneamente, i disagi dell’emergenza idrica del momento.(ANSA)
