Capri isolata per maltempo

(ANSA) – NAPOLI, 8 NOV – Circa 400 persone, per la maggior parte pendolari che avrebbero dovuto tornare a casa dopo una giornata di lavoro trascorreranno, loro malgrado, la notte a Capri: i collegamenti marittimi tra isole e terraferma sono infatti interrotti a causa del maltempo che oggi ha colpito la Campania e in particolare il Golfo di Napoli. Stessa sorte anche per un centinaio di capresi rimasti bloccati a Napoli. Sia sull’isola che in citta’ e’ scattata la corsa all’alloggio: alcuni trascorreranno la notte da amici e parenti. Molti dovranno fare ricorso alle strutture alberghiere, nella speranza di ripartire per casa domattina. Il vice sindaco dell’isola Capri Marino Lembo e l’assessore Vincenzo Ruggiero si stanno adoperando per dare il massimo dell’assistenza. Sono stati distribuiti panini e il centro congressi e’ stato messo a disposizione di coloro che dovranno trascorrere la notte sull’isola. La sospensione e’ stata decisa intorno alle 16.30, dopo l’intensificarsi della mareggiata che, per tutta la mattina, ha flagellato il Golfo. Aliscafi e traghetti sono ora sotto ormeggio forzato nei porti di Napoli, Sorrento e Castellammare di Stabia dopo che la Capitaneria di Porto ha annunciato per la serata un peggioramento delle condizioni. Mare forza sette e forti raffiche di vento anche all’origine di due episodi, verificatisi alle 12 e alle 14, che hanno creato allarme e preoccupazione tra i passeggeri di due diversi mezzi: una violenta ondata ha mandato in frantumi un oblo’ dell’aliscafo Salerno Jet della Neapolis – in servizio tra Napoli e Capri – che, dopo un’ora e mezza, e’ riuscito comunque ad approdare nonostante le pessime condizioni meteo. Molta paura anche tra i 200 passeggeri a bordo del maxi traghetto ”Naiade” che appena uscito dal porto di Napoli ha cominciato a rollare vistosamente. Le violenti ondate hanno fatto ribaltare un camion che trasportava materiale edile. Le imbragature hanno ceduto e il mezzo si e’ rovesciato. Dopo circa due ore di navigazione il traghetto e giunto a Capri. Il camion e’ stato rimosso dopo circa tre ore di lavoro e il comandante del ”Naiade” Agostino Mazzella, al termine della rimozione, si e’ reso disponibile ad accogliere nelle cabine del traghetto i pendolari rimasti a terra.