COMUNICATO DEL 24/11/2010
(Aggiornamento alle 09:20 ora locale)
Questo comunicato è relativo all’analisi dei segnali sismici effettuata presso la sala di monitoraggio della sezione INGV di Napoli (Osservatorio Vesuviano), dove sono centralizzati i segnali della rete sismica a larga banda che opera sullo Stromboli.
Attualmente sono acquisiti i dati da 9 delle 13 stazioni che compongono la rete. L’attività sismica registrata nelle ultime 24h ha presentato le seguenti caratteristiche (tempi GMT):
L’analisi dei sismogrammi non ha evidenziato segnali sismici associabili ad eventi franosi.
L’ampiezza del tremore è su valori medio-bassi con un trend in aumento.
Il conteggio degli eventi Very Long Period (VLP) è reso difficoltoso dal rumore sismico a bassa frequenza di origine marina. Una stima basata sul conteggio degli explosion-quakes fornisce un valore di circa 12 eventi/ora.
L’ampiezza dei segnali VLP è compresa tra valori bassi e medio-bassi.
La localizzazione della sorgente dei segnali VLP mediante analisi della semblance è resa difficoltosa dal rumore sismico a bassa frequenza di origine marina.
I parametri di polarizzazione del segnale sismico nella banda di frequenza VLP sono disturbati dal rumore sismico a bassa frequenza di origine marina.
L’ampiezza degli explosion-quakes è mediamente su valori bassi, con alcuni eventi di ampiezza medio-bassa.
ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
MONITORAGGIO SISMICO DELLO STROMBOLI
