A cura di redazione Meteoweb
Sono i protagonisti del cartone animato ’’Giga e Stick alla scoperta del Cosmo’’ realizzato per divulgare l’astronomia dall’osservatorio di Capodimonte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). L’osservatorio ha ideato e curato i contenuti in collaborazione con Tilapia Animation Studios di Napoli. Il cartone, presentato ieri sera a Napoli presso l’Osservatorio di Capodimonte, e’ diretto principalmente ai bambini delle scuole elementari e medie inferiori. E’ una ’’iniziativa nata sotto la precedente direzione di Luigi Colangeli – ha spiegato il direttore dell’Osservatorio di Capodimonte, Massimo Della Valle – ma che io ho fatto mia e appoggiato a spada tratta perche’ ritengo che la divulgazione scientifica nelle scuole sia di enorme importanza, dal momento che i programmi scolastici in Italia sul fronte scientifico presentano lacune’’. Sono pronte gia’ alcune migliaia di copie del cartone in dvd, ha proseguito, e saranno vendute alle scuole al costo simbolico di 5 euro. Si partira’ con le scuole elementari e medie della Campania e con la prima puntata dedicata all’esplorazione del Sistema Solare.
L’idea, ha aggiunto Della Valle, e’ estendere il progetto (cominciando con la Basilicata) e preparare altre due puntate, rispettivamente sulla Via Lattea e sull’Universo esterno alla nostra Galassia. In questa prima puntata Giga e Stick se la ’spassano’ prima fra gli asteroidi della fascia compresa fra Marte e Giove, poi arrivano quasi a sfiorare il Sole a bordo di una cometa prima di esplorare i pianeti. I due amici incontreranno persino la sonda Voyager 2, una delle prime esploratrici del Sistema Solare e ancora in attivita’. Giga e Stick sono l’incarnazione di due entita’ digitali create da un gruppo astronomi, ingegneri e informatici, assemblando un mouse con due antenne paraboliche e un hard disk con un teletrasmettitore. La proboscide di Giga e’ un potente trasmettitore, le orecchie di Stick sono due antenne paraboliche riceventi. I due amici sono una coppia perfetta: la metafora ideale, spiega l’Inaf, per rappresentare il fantastico mondo della conoscenza e della divulgazione attraverso il digitale, internet, il multimediale e nel cartone animato. (Ansa)
