A cura di Peppe Caridi
Lunedì i fenomeni violenti hanno colpito il centro/nord, martedì il centro/sud con conseguenze tragiche sulla popolazione (tre morti e tre dispersi tra Veneto, Toscana e Calabria, decine di migliaia di evacuati non solo in queste tre Regioni ma anche in Friuli, Puglia e Sicilia) e devastanti sul territorio per allagamenti, esondazioni, frane e smottamenti.
Adesso la situazione inizia lentamente a migliorare, anche se come possiamo notare dall mappa satellitare a corredo dell’articolo, sparse per l’Italia ci sono ancora molte nubi che provocano piogge e temporali, specie in Emilia Romagna e nell’alto Adriatico, per una “ritornante” frontale che adesso sta interessando anche la Toscana, e poi al centro/sud nel basso Tirreno, con temporali sparsi ma prevalentemente sui mari.
Splende il sole, invece, sulla terraferma, specie lungo la costa Adriatica, e notiamo anche un pò di nebbia nella pianura Padana occidentale, in Piemonte.
Nei prossimi giorni, tra giovedì 4 e sabato 6 novembre, il tempo sarà prevalentemente stabile e soleggiato su gran parte d’Italia.
In pianura Padana tornerà protagonista la nebbia, per la prima volta nella stagione dopo molto tempo, sia nelle ore diurne che in quelle notturne, mentre al sud, specie tra Puglia, Calabria e Sicilia, avremo ancora molte nubi con qualche piovasco.
Banchi di nebbia e foschia interesseranno anche le zone Adriatiche.
Nella giornata di domenica 7, invece, le condizioni del tempo potrebbero nuovamente volgere al brutto, seppur in modo moderato, in vista di un più intenso e nuovamente violento peggioramento nella prima parte della prossima settimana.
Ma ne riparleremo nei prossimi aggiornamenti.
