A cura di redazione Meteoweb
La missione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), progettato per fornire dati sullo spessore dei ghiacci e comprendere meglio l’impatto del cambiamento climatico sull’ambiente polare, e’ passata quindi dalla responsabilita’ del project manager Richard Francis, al mission manager Tommaso Parrinello. Richard Francis, rileva l’Esa in una nota, ha tenuto le redini della missione fin dal 2006, quando e’ stata presa la decisione di ricostruire CryoSat, in seguito alla perdita del primo satellite dovuta a un difetto del lanciatore. Dopo il lancio di CryoSat-2, avvenuto l’8 aprile scorso, la missione e’ entrata nella sua fase post-lancio, nella quale il satellite, gli strumenti e i processori di terra hanno affrontato un periodo di test. Ora che queste attivita’ sono concluse, la missione entra nella fase di raccolta dei dati di interesse scientifico, della quale di cui detiene le ’chiavi’ Tommaso Parrinello, responsabile delle operazioni e della gestione del satellite, nonche’ dell’acquisizione e della distribuzione dei dati. ’’Sono onorato di assumere la responsabilita’ di questa importante missione, che avra’ un ruolo chiave nella comprensione dei cambiamenti climatici del pianeta’’, ha osservato Parrinello. ’’La fase successiva al lancio – ha aggiunto – ha dimostrato che il satellite e i sistemi di terra sono in ottime condizioni. A partire dal mese prossimo inizieremo a distribuire i dati alla comunita’ scientifica internazionale, e non vediamo l’ora di ricevere i primi risultati’’.(ANSA)
