A cura di redazione Meteoweb
Lanciato nell’aprile 2007, Agile (Astrorivelatore Gamma ad Immagini ultra LEggero) e’ il satellite per l’astronomia nato per osservare le esplosioni piu’ violente dell’universo e frutto dalla collaborazione fra Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto nazionale di Astrofisica (Inaf) e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). ’’Questa e’ la sorgente gamma piu’ intensa mai rivelata da quando abbiamo gli strumenti per misurare tali emissioni’’, ha spiegato il responsabile scientifico della missione, Marco Tavani, dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica dell’Inaf. ’’Per avere un termine di paragone – prosegue l’esperto – l’energia necessaria a produrre un’emissione cosi’ forte in qualche frazione di minuto equivale all’energia ottenuta nello stesso tempo dalla conversione della massa di diverse Terre in energia cinetica’’. Questa emissione di raggi gamma senza precedenti proviene dalla regione centrale della galassia, dove si trova un gigantesco buco nero.
L’emissione e’ un effetto dell’accelerazione della materia che ruota sempre piu’ vorticosamente attorno al buco nero, ed e’ tanto piu’ intensa quanto piu’ e’ abbondante la materia. ’’Teoricamente di galassie con al centro buchi neri particolarmente attivi ce ne potrebbero essere migliaia, ma finora questa e’ l’unica con un’attivita’ cosi’ intensa e soprattutto cosi’ prolungata’’, ha detto ancora Tavani. ’’Ci deve essere qualche processo che lo rende diverso dagli altri casi ma – ha rilevato – ancora non abbiamo capito con certezza di cosa possa trattarsi’’. Soddisfatta del risultato anche l’Asi: ’’Agile continua a stupirci con nuove scoperte, nonostante abbia superato da tempo la vita operativa per cui era stato progettato. Questo conferma senz’altro la bonta’ del progetto e la sua tecnologia innovativa’’, ha osservato il responsabile scientifico dell’Asi, Enrico Flamini.(ANSA)
