Roma, 28 DIC (Il Velino) – Il traffico aereo nella costa est degli Stati Uniti ha ripreso questa mattina con moderazione. Riparti i tre scali chiusi nella notte tra domenica e lunedi’ per la bufera di neve: il “Fiorello La Guardia” e il “Jkf” di New York, e l'”International” di Newark. Il Teterboro, altro scalo del New Jeresey chiuso nel pomeriggio di lunedi’ dovrebbe riprendere le attivita’ alle 8 di martedi’ (ora locale). Il maltempo, che si dirige adesso verso la zona nordoccidentale del continente americano, ha lasciato dietro di se’ una situazione di forte emergenza. Oltre settemila i voli cancellati, con disagi per gran parte della popolazione che terminava le ferie e reintrava al lavoro. New York, dove ancora nella serata di ieri si registravano venti con forza fino a 100 chilometri orari, si risveglia ancora sotto una spessa cortina di neve: in alcuni punti il manto ha sfiorato il metro di spessore. Severi infatti i danni alla circolazione stradale e al trasporto pubblico, metropolitane comprese. L’amministrazione cittadina ha informato di aver messo in campo oltre 1.700 spazzaneve per liberare i novemila chilometri di strada. Il sindaco Michael Bloomberg invita comunque la cittadinanza a non abbandonare ancora le proprie abitazioni se non in casi di stretta necessita’. L’emergenza rimane alta in Virginia, Maryland e Massachussets, ma disagi si sono rergistrati anche in Georgia, North e South Carolina, fino in Florida che registra un insoltio meno 2 sulla colonnina di mercurio.
