ROMA, 31 DIC – La storica sonda Voyager 1 sta raggiungendo i confini del Sistema Solare dopo un viaggio di 33 anni, pronta a diventare il primo veicolo costruito dall’uomo che sta per varcare i confini dello spazio interstellare, nonche’ l’oggetto spaziale piu’ lontano in assoluto dalla Terra: ben 115 volte la distanza fra Terra e Sole (Unita’ Astronomiche), oltre 16 miliardi di chilometri. E’ un passo senza precedenti verso l’ignoto, quello della sonda della Nasa lanciata nel 1977 verso Giove e Saturno, ma fin dall’inizio considerata un messaggero dell’umanita’. Con la sonda sta infatti viaggiando verso lo spazio ignoto il disco d’oro chiamato Voyager Golden Record, sul quale sono registrati immagini e suoni della Terra: una sorta di biglietto da visita del pianeta Terra. Il vento solare, ossia sciame di particelle sprigionato dal Sole, sta gradualmente smettendo di accompagnare la sonda nel suo lungo viaggio. Anche se non c’e’ ancora la certezza, gli esperti del Jet propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa sono convinti che la sonda si trovi ormai molto vicina al punto chiamato ”eliopausa”, in cui il vento solare viene fermato da un gigantesco campo magnetico nello spazio esterno, probabilmente generato da una supernova esplosa 10 milioni di anni fa. Tra non molto la Voyager 1, sara’ raggiunta dalla sonda ”sorella”, la Voyager 2, che attualmente si trova a 14 miliardi di chilometri dalla Terra. Secondo gli esperti ci vorra’ almeno un anno di lavoro sui dati per avere la conferma definitiva che la Voyager 1 ha attraversato l’eliopausa, che e’ una barriera dai confini indefiniti e flessibili. Questo passo non segnera’ comunque la fine della missione perche’ la Nasa continuera’ a ricevere i dati da entrambe le Voyager almeno fino al 2020 o al 2025, data fino alla quale le batterie delle sonde saranno in grado di funzionare. Il lungo viaggio proseguira’ ancora, anche se in silenzio, e molto probabilmente le Voyager continueranno a portare il loro messaggio terrestre inciso sui dischi d’oro anche quando il Sole sara’ invecchiato e trasformato in una gigante rossa. (ANSA).
