A cura di redazione Meteoweb

Paolo Nespoli, astronauta italiano dell’Esa, partira’ infatti per la missione MagISStra dal cosmodrono di Baikonur, in Kazakistan, oggi alle 20,09 ora italiana (l’01,09 del 16 dicembre ora di Baikonure), e rientrera’ a Terra il 16 maggio del 2011. Ecco chi e’ l’astronauta italiano dell’Esa. Nato il 6 aprile 1957 a Milano, Paolo Angelo Nespoli e’ ingegnere, paracadutista ed e’ stato inviato in Libano nella Forza Multinazionale di Pace dal 1982 al 1984. Al suo attivo ha gia’ una missione spaziale realizzata, sempre per l’Esa, il 23 ottobre del 2007 con lo shuttle Discovery. In quella missione Nespoli e’ rimasto sulla Stazione Spaziale Internazionale per 15 giorni, due ore e 23 minuti. In qualita’ di specialista di missione per la spedizione “Esperia” dell’Esa, nella sua prima permanenza nello spazio Nespoli si e’ occupato del coordinamento delle attivita’ extraveicolari per l’assemblaggio del Nodo 2 “Harmony”, nuovo componente multi-funzionale della Iss (International Space Station). Col grado di maggiore, Nespoli e’ un ufficiale della riserva dell’esercito italiano. Oltre alla laurea in ingegneria meccanica conseguita presso l’Universita’ di Firenze, l’astronauta italiano ha ottenuto anche, a New York, un Bachelor in Science in Aerospace Engineering nel 1988 e un Master in Science in Aeronautics and Astronautics nel 1989. Paolo Nespoli ha ispirato alla scrittrice fiorentina Oriana Fallaci il personaggio di Angelo, protagonista del romanzo “Insciallah”, il comune di Casarano, inoltre, gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Nespoli e’ Cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarieta’ italiana e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Nespoli e’ appassionato di immersioni subacquee, pilotaggio di aerei a turismo, assemblaggio computer ed apparecchiature elettroniche, computer software. Lunga la sua carriera di astronauta cominciata nel 1991 quando e’ entrato a far parte del corpo astronautico europeo dell’Esa, a Colonia, Germania, in qualita’ di ingegnere per la formazione degli astronauti. Nel 1995 e’ stato assegnato al progetto EuroMir presso lo stabilimento Estec dell’Esa, a Noordwijk, in Olanda, dove ha assunto la responsabilita’ del team che ha preparato, integrato e supportato il Payload and Crew Support Computer utilizzato a bordo della stazione spaziale russa Mir. Nel 1996, Nespoli e’ stato quindi assegnato al Johnson Space Center della Nasa, a Houston, in Texas, dove ha lavorato nella Spaceflight Training Division per la formazione per il personale di terra e per gli equipaggi in orbita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Nel luglio 1998, e’ stato quindi selezionato come astronauta dall’Agenzia Spaziale Italiana e un mese dopo si e’ aggregato al Corpo Astronautico Europeo dell’Esa nella base del Centro Astronautico Europeo (European Astronaut Centre, Eac) di Colonia, in Germania. Nell’agosto 1998, e’ stato trasferito presso lo Johnson Space Center della Nasa e assegnato alla classe di astronauti XVII della Nasa. Dieci anni fa, nel 2000, ha conseguito le qualificazioni di base per essere assegnato a una missione a bordo di uno Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale. Quattro anni piu’ tardi, nell’agosto 2004, Nespoli e’ stato assegnato temporaneamente al centro di addestramento in Russia per cosmonauti Gagarin in Star City, vicino Mosca, dove ha seguito l’addestramento iniziale per la navicella spaziale Soyuz. A novembre 2008, Paolo Nespoli e’ stato assegnato alla Spedizione 26/27 per la prossima missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale. (Adnkronos)
