A cura di redazione Meteoweb
La missione, realizzata nell’ambito delle spedizioni 26 e 27, sara’ lanciata questa sera con una Soyuz Tma dal cosmodrono di Baikonur, in Kazakistan, alle 20,09 ora italiana, quando a Baikonur saranno le 01,09 del 16 dicembre. Nespoli restera’ sulla Stazione Spaziale Internazionale con il cosmonauta russo Dmitry Kondratyev, e l’astronauta statunitense Catherine Coleman della Nasa, con lui nella missione 27 e con i tre colleghi della missione 26 che li hanno preceduti. Grazie ad un ampio collegamento internazionale realizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa), il lancio di Nespoli dal cosmodromo di Baikonur sara’ seguito in diretta, oltre che dalle sedi Esa di Colonia e Parigi, anche da Verano Brianza, in provincia di Milano, citta’ di origine dell’astronuta italiano. Alla diretta a Verano Brianza ci saranno i parenti piu’ stretti e gli amici piu’ cari di Paolo Nespoli che, insieme al sindaco Renato Casati, seguiranno in tempo reale il via all’avventura in orbita di Nespoli e dei suoi compagni di equipaggio. L’astronauta italiano dell’Esa, insieme ai suoi colleghi, vivra’ nello spazio per circa 152 giorni e per il 40% del tempo di permanenza sulla Iss lavorera’ a piu’ di 30 esperimenti. Fisiologia umana, fisica dei fluidi, radiazioni, biologia sono i campi di studio in 5 branche differenti della scienza che dovra’ affrontare Nespoli nella sua lunga missione in orbita durante la quale aprira’ anche una nuova finestra sulla Stazione Spaziale Internazionale. Nespoli, infatti, usera’ sofisticati “occhi” stereoscopici, grazie ad una nuova videocamera in 3D sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea per mostrare al mondo immagini inedite del primo avamposto umano nello spazio. Tra i compiti che aspettano Nespoli a bordo della Iss importante sara’ il suo contributo per lo sfruttamento scienfico del laboratorio europeo Columbus, il monitoraggio delle radiazioni e misurazioni volte al miglioramento delle operazioni di estrazione del petrolio dai giacimenti. E ancora. Nespoli partecipera’ anche alle operazioni di aggancio del secondo veicolo di strasferimento automatizzato (Atv-2) europeo battezzato ’Johannes Kepler’, una navicella usata per il trasporto di materiali essenziali per la stazione spaziale. Paolo Nespoli, inoltre, prendera’ parte anche alle operazioni legate all’arrivo del secondo Htv giapponese, una navicella spaziale priva di equipaggio che serve per portare rifornimenti alla Iss. L’astronauta italiano dell’Esa, infatti, sara’ il principale operatore dell’attracco dell’Htv sulla Iss dopo che il veicolo, in volo libero, sara’ catturato dalla sua compagna di equipaggio Catherine Coleman. Molto attivo il ruolo di Paolo Nespoli in questa lunga missione sulla Iss. Lui stesso, infatti, sara’ ’cavia’ in prima persona per diversi esperimenti di fisiologia umana in campo neuroscientifico, cardiovascolare, metabolico e nella valutazione della forma fisica. E ancora. L’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea sara’ sottoposto, per sua scelta volontaria, ad esperimenti concepiti per mettere alla prova il modo in cui gli astronauti interpretano le informazioni visive in assenza di peso e l’effetto di questa condizione, cosi’ diversa da quella cui sono abituate le persone sulla Terra, sulle percezioni. Grazie ai parametri raccolti attraverso la diretta esperienza di Paolo Nespoli, gli scienziati a Terra studieranno i dati raccolti nello spazio per verificare come la microgravita’ possa alterare il sistema cardiovascolare, il metabolismo osseo e le funzioni cerebrali del corpo umano. Funzioni come la capacita’ di memoria o di prendere decisioni nel corso di una lunga permanenza in assenza di peso. Nespoli pero’ realizzera’ esperimenti non soltanto per l’Esa ma anche per le agenzie spaziali statunitense Nasa, giapponese Jaxa e canadese Csa.Tra questi una sofisticata analisi dei capelli dell’astronauta italiano sara’ al centro di un delicato studio.
Paolo, inoltre, vivra’ sulla Iss anche con il primo astronauta-robot della Stazione Spaziale Internazionale, Robonaut della Nasa, a realizzare un’inedita convivenza con l’equipaggio umano della Iss. L’astronauta italiano dell’Esa, tra l’altro, prendera’ parte anche ad un programma educativo con un gruppo di bambini che avra’ la possibilita’, per la prima volta, di seguire un’iniziativa internazionale mirata alla salute, al benessere e alla nutrizione, battezzata Mission X: Train like an Astronaut, oltre a seguire l’attivita’ della Greenhouse Space, una speciale Serra nello spazio. La missione cui prende parte Nespoli e’ stata battezzata dall’Esa MagISStra, dal latino magistra-maestra, “Il nome di ispirazione latina, -spiega l’Agenzia Spaziale Europea- combina la parola magistra, con l’acronimo della Stazione Spaziale Internazionale, continuando cosi’ la tradizione dell’Esa di avere la sigla ’Iss’ all’interno del nome della missione”. “MagISStra -aggiunge l’Esa- rievoca inoltre il valore umanistico della missione, in quanto riflette quel collegamento speciale con l’istruzione, che e’ una delle tre dimensioni del volo, insieme alla scienza e alla tecnologia”. Per la scelta del nome di questa prestigiosa missione spaziale l’Esa aveva lanciato una competizione a livello europeo e, dopo una lunga selezione, e’ stato scelto il nome suggerito proprio da una ragazza italiana, Antonella Pezzani. Nespoli, infine, sara’ il primo astronauta europeo di nazionalita’ italiana a tenersi in contatto dallo spazio con le persone a Terra anche grazie ai moderni sistemi di comunicazione. Via Twitter e su YouTube, Nespoli rispondera’ alle domande che gli saranno inviate nel corso della sua missione, pubblicando video girati a bordo della Iss. E per far arrivare messaggi e curiosita’ all’astronauta italiano, l’Esa e Wired.it hanno stretto un accordo e unito le forze, aprendo cosi’ al grande pubblico una sorta di ’diretta’ con lo spazio. (dall’inviata Adnkronos Andreana d’Aquino)
